Glutatione (GSH)

Scheda di riferimento — entità citata ma non spiegata nel corso. Sintesi da fonti autorevoli.

Natura: tripeptide γ-L-glutammil-L-cisteinil-glicina (γ-Glu–Cys–Gly) · PubChem CID 745 Classe: principale antiossidante tiolico intracellulare (non è un enzima ma un metabolita).

Struttura

Tripeptide il cui gruppo reattivo è il –SH della cisteina; il legame γ-peptidico (sul carbossile laterale del glutammato) lo protegge dalle peptidasi. (Struttura chimica del glutatione ridotto, PubChem CID 745.)

Funzione

È il “tampone redox” della cellula. Esiste in due forme: GSH (ridotto, attivo) e GSSG (ossidato, due GSH uniti da ponte disolfuro). Il GSH:

  • è il donatore di elettroni della Glutatione Perossidasi per neutralizzare H₂O₂ e perossidi;
  • coniuga e detossifica xenobiotici (glutatione-S-transferasi);
  • mantiene ridotti i gruppi –SH delle proteine.

Il rapporto GSH/GSSG è un indice dello stato redox cellulare.

Sintesi e regolazione

Sintetizzato nel citosol in due tappe (glutammato-cisteina ligasi, poi glutatione sintetasi); rigenerato dal GSSG dalla glutatione reduttasi a spese di NADPH. La sua deplezione (es. da sovradosaggio di paracetamolo) lascia la cellula indifesa contro i ROS.

🔗 Compare in

Fonti: PubChem CID 745.