Risposte allo Stress Ossidativo
Di fronte ai ROS la cellula reagisce con una difesa antiossidante, oppure, se il danno è troppo grave, con apoptosi (morte programmata, per evitare la necrosi).
1) Sistema antiossidante (difesa)
- Enzimatico: superossido dismutasi (SOD), glutatione perossidasi, catalasi.
- Non enzimatico: vitamina E (liposolubile, protegge le membrane), vitamina C (idrosolubile, rigenera la vitamina E).
2) Regolazione genica (adattamento)
Avviene tramite fattori di trascrizione:
- NFE2L2 (Nrf2): attiva i geni antiossidanti.
- KEAP1: in condizioni normali lega Nrf2 e lo avvia alla degradazione. In caso di stress ossidativo KEAP1 si ossida, rilascia Nrf2, che entra nel nucleo e attiva i geni con sequenze ARE (Antioxidant Responsive Element).
Risultato: aumento della produzione di glutatione e tioredoxina ridotti, che neutralizzano i ROS.
Via SAPK (ASK1) — risposta pro-apoptotica
La via SAPK (Stress Activated Protein Kinase) fa capo ad ASK1. In condizioni normali ASK1 è inattiva, legata alla tioredoxina. Con i ROS la tioredoxina si ossida e si stacca da ASK1, che si attiva e innesca le vie pro-apoptotiche.
⚠️ Esempio clinico
Danno epatico da paracetamolo: il paracetamolo in eccesso esaurisce le difese antiossidanti, con accumulo di ROS e danno epatico. Negli USA è una causa comune di epatite tossica.
🔗 Collegamenti
- Stress Ossidativo — ⬆️ condizione che innesca queste risposte
- Ferroptosi — 🔄 morte cellulare alternativa quando i ROS ossidano i lipidi