Via SAPK (ASK1)

Approfondimento della risposta pro-apoptotica citata in Risposte allo Stress Ossidativo: come i ROS, quando il danno è troppo, attivano la morte programmata.

La SAPK (Stress Activated Protein Kinase) è una via di MAP-chinasi attivata dallo stress (ROS, raggi UV, shock osmotico, citochine infiammatorie) che porta all’attivazione di JNK e p38 e, se lo stimolo è intenso e prolungato, all’apoptosi. È quindi la risposta “di rinuncia”: quando le difese antiossidanti non bastano, la cellula sceglie di morire in modo controllato (apoptosi) per evitare la necrosi e il danno ai vicini.

Il sensore redox: ASK1 e la tioredoxina

Il punto di innesco è la chinasi apicale ASK1 (Apoptosis Signal-regulating Kinase 1, gene MAP3K5):

  • In condizioni normali ASK1 è tenuta inattiva perché legata alla Tioredoxina ridotta, che funziona da freno.
  • In presenza di ROS la tioredoxina viene ossidata (sui suoi gruppi tiolici) e si stacca da ASK1.
  • ASK1 liberata si attiva e innesca la cascata MAP3K → MAP2K (MKK) → JNK/p38, che attiva i programmi pro-apoptotici.

La tioredoxina agisce quindi da sensore redox: finché è ridotta tiene spenta la via; quando l’ambiente diventa ossidante (ROS in eccesso) la libera e la via parte. È lo stesso principio “interruttore a tiolo” della coppia KEAP1/Nrf2, ma con esito opposto (lì → difesa, qui → morte).

Significato

Mette in relazione il livello di stress ossidativo con la decisione di vita o morte: stress lieve → adattativa (Nrf2); stress grave/persistente → SAPK/ASK1 → apoptosi.

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