Linfangioleiomiomatosi (LAM)
Malattia polmonare rara e degenerativa, con caratteristiche sia tumorali che non tumorali. Colpisce cellule specifiche chiamate cellule LAM e riguarda quasi esclusivamente donne in età fertile: la proliferazione è estrogeno-dipendente. Le cellule LAM proliferano lungo vie aeree, vasi e linfatici distruggendo il parenchima con formazione di cisti diffuse → dispnea, pneumotorace ricorrente e chilotorace. Esistono una forma sporadica (S-LAM) e una associata a sclerosi tuberosa (TSC-LAM); un utile biomarcatore sierico è il VEGF-D.

Eziologia
Spesso dovuta a mutazioni nei geni TSC1 e TSC2, coinvolti nella produzione della proteina tuberina. In alcuni casi una mutazione è ereditaria e l’altra può comparire più tardi: la perdita completa della proteina porta all’alterazione dei pathway di regolazione.
Diagnosi
Difficile da diagnosticare, spesso confusa con altre malattie polmonari. Lo studio dei miRNA in cellule malate potrebbe aiutare a diagnosticare precocemente la malattia in futuro.
(Integrazione da: sbobina 159-168)
Terapia
La perdita di 2 porta a iperattivazione di mTORC1. La rapamicina (sirolimus), inibitore di mTOR, è usata per trattare la LAM, in cui l’accumulo di cellule nei polmoni può essere fatale.
🔗 Collegamenti
- microRNA — 🔬 possibile marcatore diagnostico precoce
- Epigenetica — 🔗 caso clinico legato alla regolazione epigenetica
- TSC1-TSC2 (Sclerosi Tuberosa) — ⬆️ la perdita di TSC1/2 ne è la causa molecolare
- Via PI3K-AKT-mTOR — 💊 bersaglio terapeutico (rapamicina)