Retinoblastoma

Tumore infantile raro ma importante. Colpisce la retina (1/15.000–30.000 nati) e compare prima dei 2 anni di età. Segno clinico d’esordio più comune è la leucocoria (riflesso pupillare bianco al posto del rosso), spesso con strabismo.

Leucocoria in retinoblastoma. Fonte: Wikimedia Commons, “Retinoblastoma”, pubblico dominio.

Forme

  • Sporadico: due mutazioni somatiche casuali nel gene Rb (RB1, cromosoma 13q14); tipicamente unilaterale e monofocale.
  • Ereditario: una mutazione germinale già presente alla nascita → basta un secondo evento per sviluppare il tumore; spesso bilaterale e multifocale, con esordio più precoce.

È l’esempio classico della two-hit hypothesis di Knudson: nella forma ereditaria il primo hit è germinale. I portatori della mutazione germinale conservano un rischio elevato di secondi tumori (soprattutto osteosarcoma e sarcomi dei tessuti molli); raro ma caratteristico il retinoblastoma trilaterale (associazione con tumore pineale).

Gene Rb

Rb è un oncosoppressore che controlla il restriction point del ciclo cellulare (tra G1 e S):

  • attivo (defosforilato) → blocca il ciclo cellulare;
  • fosforilato dalle CDK-cicline → si inattiva → la cellula entra in fase S.

Se Rb è mutato, la cellula non riesce più a fermarsi → proliferazione incontrollata.

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