Oncosoppressori
Geni che impediscono la trasformazione neoplastica. Quando subiscono mutazioni inattivanti (loss of function) la cellula perde i meccanismi di controllo sulla crescita, favorendo lo sviluppo tumorale.
In genere serve inattivare entrambi gli alleli (two-hit hypothesis di Knudson), anche se in alcuni casi è sufficiente una riduzione parziale di funzione (come per PTEN).
Classificazione
Gatekeepers — inibiscono la crescita cellulare
Controllano direttamente la proliferazione:
- Inibitori delle vie di segnalazione mitogenica → impediscono che segnali di crescita (RAS, PI3K) portino a proliferazione incontrollata. Esempi: NF1, NF2, PTEN, APC, SMAD.
- Inibitori dell’avanzamento del ciclo cellulare → bloccano le CDK e l’ingresso nelle fasi di divisione. Esempi: RB, INK4 (p16).
Caretakers — mantengono l’integrità del genoma
Prevengono l’accumulo di mutazioni:
- Stabilità genomica: p53 (rileva danni al DNA e induce arresto o apoptosi).
- Riparo del DNA: BRCA1, BRCA2, MSH2, MLH1, MSH6.
Mutazioni nei caretaker aumentano l’instabilità genomica, accelerando la tumorigenesi. Si stimano circa 125 geni caretaker.
Altri oncosoppressori
- Inibitori del metabolismo pro-crescita e dell’angiogenesi: VHL, STK11, SDHB, SDHD.
- Inibitori dell’invasione e metastasi: CDH1 (E-caderina).

Geni driver tumorali
I geni driver del cancro colpiscono tre grandi categorie di pathway:
- Cell fate → differenziamento.
- Cell maintenance → proliferazione.
- Genome maintenance → stabilità genomica.
Silenziamento epigenetico
Molti oncosoppressori possono essere silenziati epigeneticamente (es. metilazione del DNA) anziché mutati. Esempio: CDKN1C (p57), inibitore generale delle CDK, è spesso silenziato in vari tumori.
🔗 Collegamenti
- Basi Genetiche del Cancro — 📋 classe di geni della trasformazione
- Oncogeni e Proto-oncogeni — 🔄 controparte ad azione proliferativa
- p53 · Proteina RB (Retinoblastoma) — ⬇️ oncosoppressori chiave
- Adenocarcinoma Colon-Rettale (CCR) — ⬇️ accumulo sequenziale di perdite di oncosoppressori