Riparo del DNA

Il DNA è continuamente esposto a danni, sia spontanei sia indotti da agenti esterni:

  • Danni fisiologici o spontanei: derivano dal normale metabolismo cellulare, ad esempio dai ROS (specie reattive dell’ossigeno) generati durante l’infiammazione o la respirazione cellulare.
  • Danni esogeni: provocati da agenti fisici e chimici, come raggi X, raggi UV, agenti alchilanti e sostanze mutagene.

Un certo livello di danno è normale e tollerabile, ma deve essere costantemente riparato per evitare l’accumulo di mutazioni che possono compromettere la sopravvivenza cellulare o indurre tumorigenesi.

Vie di riparo

A seconda del tipo di danno la cellula utilizza meccanismi diversi:

I difetti dei sistemi di riparo sono fortemente associati alla tumorigenesi, perché permettono l’accumulo di mutazioni. Quando il danno è troppo esteso interviene il Checkpoint del Danno al DNA che arresta il ciclo o induce apoptosi.

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