Non-Homologous End Joining (NHEJ)

Via di riparo delle rotture del doppio filamento che avviene quando non c’è uno stampo omologo disponibile (es. in G1 o nelle cellule non proliferanti). È rapido ma impreciso: spesso inserisce o perde nucleotidi, può introdurre mutazioni e favorire la tumorigenesi. È attiva in tutto il ciclo cellulare ma è la via dominante in G1, prima della duplicazione del DNA.

NHEJ vs HR: la NHEJ ricongiunge direttamente le estremità (risultato variabile, con perdita/guadagno di nucleotidi); l’HR usa uno stampo ed è precisa. Fonte: Wikimedia Commons, ILoveMeVeryMuchGuy (CC BY-SA 4.0).

Meccanismo

  1. L’eterodimero Ku70/Ku80 si lega alle estremità rotte e recluta la subunità catalitica DNA-PKcs (insieme = DNA-PK).
  2. Le estremità vengono minimamente processate (nucleasi come Artemis) e poi ligate direttamente dal complesso DNA ligasi IV–XRCC4–XLF, senza stampo.

Lo stesso macchinario è sfruttato in modo fisiologico nella ricombinazione V(D)J, che genera la diversità dei recettori di linfociti B e T.

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