PTEN (Sindrome di Cowden)
PTEN è un oncosoppressore e l’antagonista di PI3K: blocca la Via PI3K-AKT-mTOR, una via di segnalazione pro-crescita.

Meccanismo
Nella via PI3K:
- PI3K fosforila il fosfolipide (non una proteina) PIP2 → PIP3.
- PIP3 recluta alla membrana proteine con PH domain (come AKT).
- Si attiva il segnale proliferativo.
PTEN è una fosfatasi che catalizza la reazione inversa PIP3 → PIP2, spegnendo il segnale.
Mutazioni o silenziamento epigenetico (microRNA, metilazione) di PTEN causano iperattivazione della via PI3K → proliferazione.
Significato clinico
La perdita germinale di PTEN causa la sindrome di Cowden, forma ereditaria con amartomi e predisposizione a vari tumori. PTEN è inoltre frequentemente mutato in tumori somatici (SNC, mammella, endometrio, tiroide, polmone) ed è uno degli oncosoppressori più frequentemente inattivati nei tumori umani.
A differenza della regola generale dei due alleli, per PTEN anche una espressione relativamente più bassa ha già un effetto, per l’equilibrio tra la reazione positiva (PI3K) e quella negativa (PTEN).
🔗 Collegamenti
- Via PI3K-AKT-mTOR — ⬇️ PTEN ne è l’antagonista diretto
- Oncosoppressori — 📋 gatekeeper inibitore della segnalazione mitogenica
- TSC1-TSC2 (Sclerosi Tuberosa) — 🔗 altro freno della via mTOR