p53

Codificata dal gene TP53, è un oncosoppressore caretaker e fattore di trascrizione che sorveglia l’integrità del DNA e risponde a stress e danni. In condizioni normali viene continuamente degradato; quando c’è un danno al DNA viene stabilizzato e attiva i programmi di risposta, impedendo che cellule danneggiate continuino a dividersi.

È un oncosoppressore chiave, mutato in circa il 50% dei tumori umani, ed è detto “guardiano del genoma”. È stato scoperto nella sindrome di Li-Fraumeni, in cui una mutazione germinale di p53 predispone a tumori multipli.

Meccanismo di attivazione

  1. Le proteine sensore ATM e ATR rilevano il danno al DNA.
  2. Fosforilano p53, stabilizzandola; p53 entra nel nucleo.
  3. p53 attiva:
    • p21 → blocco del ciclo cellulare.
    • GADD → riparo del DNA.
    • BH3-only → avvio dell’Apoptosi se il danno è irreversibile.

Senza ATM/ATR, p53 non si attiva correttamente e aumenta il rischio di accumulo di mutazioni.


(Integrazione da: sbobina 159-168)

Stimoli che attivano p53

  • Danno al DNA (riconosciuto da ATM/ATR).
  • Ipossia o carenza di nutrienti/glucosio.
  • Stress ossidativo.
  • Telomeri troppo corti (vedi Telomeri e Telomerasi).
  • Segnali iperproliferativi (es. RAS mutato).
  • Stress replicativo o mancanza di nucleotidi.

Regolazione

  • ATM e ATR fosforilano p53 → la stabilizzano e attivano.
  • MDM2 e MDM4 normalmente degradano p53; se bloccate (da ARF o da fosforilazione), p53 si accumula.
  • ARF si attiva in risposta a segnali oncogenici → inibisce MDM2 → più p53 attivo (vedi Inibitori delle CDK (INK4 e WAF1-KIP)).

Effetti dell’attivazione

  1. Arresto del ciclo (tramite p21 → blocco delle CDK).
  2. Riparo del DNA (tramite proteine GADD).
  3. Apoptosi, se il danno è irreparabile (attivazione di geni pro-apoptotici).
  4. In alternativa, senescenza cellulare.

Mutazioni di p53

Sono spesso dominanti negative: la proteina mutata blocca anche l’allele sano. Favoriscono la sopravvivenza delle cellule tumorali, selezionate durante la progressione. Oltre alle mutazioni dirette, p53 può essere inattivata per:

  • HPV: la proteina E6 degrada p53 (mentre E7 inattiva RB).
  • MDM2 amplificato → eccessiva degradazione di p53 (es. sarcomi).
  • Mutazioni in ARF o INK4 → perdita di controllo su p53 o sul ciclo.

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