Fasi della Cancerogenesi

La cancerogenesi è un processo multifasico.

  1. Iniziazione: la sostanza induce una mutazione irreversibile nel DNA di una cellula, che diventa “iniziata”. È predisposta a diventare tumorale, ma non lo è ancora.
  2. Promozione: la cellula iniziata viene stimolata a proliferare. La promozione può essere dovuta:
    • alla stessa sostanza (cancerogeno completo);
    • oppure a un’altra sostanza (cancerogeno incompleto + agente promuovente).
  3. Progressione: si accumulano altre mutazioni; le cellule diventano policlonali e più aggressive.
  4. Cancro: le cellule hanno perso i controlli normali e diventano tumorali.

Dose soglia e latenza

Ogni cancerogeno ha una dose minima efficace e un tempo di latenza (tempo tra esposizione e comparsa del tumore).

  • Se si rimuove l’agente prima della comparsa del tumore, può esserci reversibilità.
  • Se il tumore è già iniziato, non regredisce anche togliendo la sostanza.

Esperimento iniziante vs promuovente (olio di Croton)

L’esperimento distingue due tipi di sostanze:

  • Inizianti: inducono una mutazione genetica nella cellula (es. mutazioni in TP53, RAS).
  • Promuoventi: stimolano la proliferazione delle cellule già mutate, senza causare nuove mutazioni. Agiscono a livello epigenetico o di segnalazione intracellulare (attivano trascrizione e crescita, inibiscono l’apoptosi).

Con gruppi trattati con sostanza iniziatrice (X) o promotrice (→) si osserva:

  1. Solo iniziazione: la cellula muta ma non si forma tumore, perché non viene stimolata a proliferare (e la mutazione potrebbe essere instabile o riparata).
  2. Iniziazione seguita, anche dopo molto tempo, da promozione: il tumore può svilupparsi, perché la cellula iniziata “rimane pronta” e prolifera appena arriva lo stimolo.
  3. Promozione prima dell’iniziazione: nessun tumore, perché senza mutazione la promozione da sola non basta.
  4. Promozione → iniziazione → promozione: si forma il tumore (mutazione + stimolazione ripetuta).
  5. Promotori troppo distanti nel tempo: nessun tumore. La promozione richiede una stimolazione ravvicinata e continua, non occasionale.

Meccanismo del promotore (olio di Croton)

L’olio di Croton è il promotore usato nell’esperimento. Non causa mutazioni, ma stimola segnali di proliferazione cellulare: aumenta la trascrizione di geni che spingono la crescita e inibiscono l’apoptosi, creando le condizioni perché le cellule iniziate si espandano fino alla formazione del tumore.

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