Benzopirene
Il benzo[a]pirene (contenuto nel fumo e nei prodotti di combustione) è il capostipite degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA), esempio di cancerogeno completo: è sia iniziatore sia promotore, quindi può da solo indurre e far crescere un tumore. È anche un cancerogeno indiretto, attivo solo dopo metabolizzazione epatica.
Struttura del benzo[a]pirene (5 anelli aromatici condensati). PubChem CID 2336.
Attivazione metabolica
Di per sé è inerte: viene bioattivato dal citocromo P450 (isoforme CYP1A1/CYP1B1, indotte dallo stesso IPA via recettore AhR). La catena di reazioni lo trasforma nel metabolita reattivo BPDE (benzo[a]pirene-7,8-diol-9,10-epossido), un epossido elettrofilo che si lega covalentemente al DNA formando addotti sulla guanina.
- Gli addotti causano tipicamente trasversioni G→T, tra cui mutazioni di hotspot in TP53.
Meccanismo cancerogeno
- Iniziazione: causa mutazioni in geni come TP53, RAS.
- Promozione: stimola la proliferazione e inibisce l’apoptosi, facilitando la crescita della massa tumorale.

Storicamente è responsabile dei tumori cutanei e vescicali degli spazzacamini; nei fumatori contribuisce a tumore polmonare e vescicale.
🔗 Collegamenti
- Cancerogenesi Chimica — 📋 cancerogeno completo e indiretto
- Fasi della Cancerogenesi — 🔗 svolge sia iniziazione che promozione
- Fumo di Sigaretta — 🔗 fonte principale di benzopirene
- p53 — ⬆️ gene bersaglio dell’iniziazione
- RAS — ⬆️ gene bersaglio dell’iniziazione