Tumore Prostatico (Ormono-dipendenza)
Il tumore prostatico dipende dal testosterone, che nelle cellule bersaglio viene convertito dalla 5α-reduttasi in DHT (diidrotestosterone). Il DHT è la forma più attiva: si lega al recettore androgenico (AR), entra nel nucleo e attiva la trascrizione genica (es. PSA e geni di crescita cellulare). È un esempio di tumore ormono-dipendente.
Adenocarcinoma prostatico, pattern acinare, colorazione H&E. (Commons, Mikael Häggström, CC0)
Meccanismo
Asse androgenico, passo per passo:
- Il testosterone entra nella cellula prostatica e la 5α-reduttasi lo converte in DHT.
- Il DHT si lega all’AR (recettore androgenico nucleare): il complesso DHT–AR è molto stabile e duraturo, quindi mantiene la trascrizione — e la proliferazione — attive a lungo (più del complesso testosterone–AR).
- Il complesso trasloca nel nucleo e attiva i geni bersaglio (PSA, geni proliferativi), analogamente a come gli estrogeni agiscono sugli ERE.
- Il segnale del DHT stacca APC dalla β-catenina e dall’E-caderina: la β-catenina liberata è libera di segnalare (progressione), mentre la perdita di E-caderina riduce l’adesione cellula-cellula e favorisce l’invasività.
Poiché tutta la crescita poggia su questo asse, la terapia antiandrogena mira a bloccare la produzione di androgeni, la loro conversione o il recettore AR (vedi Terapie Ormonali Antitumorali).
Fattori di rischio
- Dieta, fumo, alcol.
- Eccesso di androgeni circolanti.
🔗 Collegamenti
- Tumori Ormono-sensibili — 📋 fa parte dei tumori ormono-dipendenti
- PSA (Prostate Specific Antigen) — 🔬 gene attivato dal DHT, usato come marcatore
- Via WNT-β-catenina (APC) — 🔗 distacco APC–β-catenina nella progressione
- Terapie Ormonali Antitumorali — 💊 terapia antiandrogena