Terapie Ormonali Antitumorali
Strategie terapeutiche per i tumori ormono-dipendenti, basate sul blocco del segnale ormonale che ne sostiene la crescita.
- Antagonisti dei recettori ormonali: bloccano direttamente il recettore impedendo che l’ormone lo attivi. Es. tamoxifene (blocca il recettore estrogenico nella mammella) e antiandrogeni (bloccano l’AR nella prostata).
- Inibitori dell’aromatasi: riducono la sintesi di estrogeni bloccando l’enzima aromatasi (usati soprattutto nelle donne in postmenopausa/obese, dove la produzione estrogenica avviene per lo più nel tessuto adiposo).
- Analoghi di LH-RH (GnRH): somministrati in modo continuo (non pulsatile) desensibilizzano l’ipofisi e sopprimono la produzione gonadica di ormoni sessuali — una castrazione chimica reversibile. All’inizio provocano un transitorio flare-up ormonale.
Asse ipotalamo-ipofisi-gonadi: il GnRH ipotalamico stimola LH/FSH ipofisari che guidano la produzione gonadica di ormoni sessuali — bersaglio degli analoghi di LH-RH. (Commons, Artoria2e5, CC BY 3.0)
🔗 Collegamenti
- Tumori Ormono-sensibili — 💊 trattamento dei tumori ormono-dipendenti
- Tumore della Mammella (Ormono-dipendenza) — 💊 terapia ER-mirata
- Tumore Prostatico (Ormono-dipendenza) — 💊 terapia antiandrogena
- Carcinoma Endometriale e Tamoxifene — ⚠️ il tamoxifene aumenta il rischio endometriale
- Tessuto Adiposo — 🔗 sede della sintesi di estrogeni via aromatasi