Carcinoma Endometriale e Tamoxifene
Il fattore di rischio del carcinoma endometriale è l’esposizione prolungata agli estrogeni senza l’azione bilanciatrice del progesterone. L’estrogeno stimola la proliferazione dell’endometrio, aumentando il rischio di carcinoma. È un esempio di tumore ormono-dipendente.
Tamoxifene: doppio effetto
Struttura del tamoxifene. (PubChem CID 2733526)
- È un antiestrogeno sul tessuto mammario (utile nella terapia del tumore al seno).
- Ma agisce come estrogeno parziale sull’endometrio: se usato a lungo aumenta il rischio di carcinoma endometriale. Induce vari segnali di proliferazione (c-MYC, IGF-1, MAPK), può indurre mutazioni del DNA e stimola una modificazione del citoscheletro.
Perché lo stesso farmaco ha effetti opposti (SERM)
Il tamoxifene è un SERM (Selective Estrogen Receptor Modulator): lega lo stesso recettore estrogenico ma il complesso che ne risulta assume una conformazione diversa a seconda del tessuto, reclutando co-repressori in un tessuto e co-attivatori in un altro. Nella mammella prevale il reclutamento di co-repressori → effetto antagonista (blocca la proliferazione); nell’endometrio prevalgono i co-attivatori → effetto agonista parziale (stimola la proliferazione). Da qui il beneficio terapeutico sul seno e, allo stesso tempo, l’aumento di rischio endometriale.
🔗 Collegamenti
- Tumori Ormono-sensibili — 📋 fa parte dei tumori ormono-dipendenti
- Tumore della Mammella (Ormono-dipendenza) — 🔄 il tamoxifene è antiestrogeno sulla mammella, estrogeno parziale sull’endometrio
- Terapie Ormonali Antitumorali — 💊 il tamoxifene è un antagonista del recettore estrogenico
- MYC — ⬇️ segnale proliferativo indotto dal tamoxifene sull’endometrio
- Via delle MAP Chinasi (MAPK) — ⬇️ segnale proliferativo indotto