Tumori Ormono-sensibili

I tumori ormono-sensibili (o ormono-dipendenti) sono tumori la cui crescita è stimolata da ormoni. Alcune cellule tumorali possiedono recettori per determinati ormoni: quando l’ormone si lega, induce proliferazione. Su questo si fonda la terapia con farmaci che bloccano i recettori ormonali (anti-estrogeni, anti-androgeni) per inibire la crescita tumorale.

Ormoni steroidei coinvolti

Tutti derivano dal colesterolo:

  • Estrogeni e progestinici: ormoni sessuali femminili.
  • Testosterone e DHT (diidrotestosterone): ormoni sessuali maschili.
  • Glucocorticoidi e mineralcorticoidi.

Anche il tessuto adiposo produce ormoni steroidei grazie all’enzima aromatasi, che converte androgeni in estrogeni: si parla di produzione ectopica di ormoni.

Anomalie delle cellule tumorali

Le cellule tumorali possono:

  • esprimere recettori ormonali in modo anomalo (errore di differenziamento);
  • secernere fattori di crescita autocrini/paracrini (es. IGF-1) che ne stimolano la proliferazione.

Meccanismo d’azione (ormoni steroidei)

  1. L’ormone si lega al recettore nucleare.
  2. Il complesso ormone-recettore entra nel nucleo.
  3. Si lega a specifiche sequenze di DNA (per gli estrogeni, ERE = Estrogen Responsive Elements) e attiva la trascrizione genica.
  4. Stimola la proliferazione cellulare.

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