Tumori Caldi e Tumori Freddi
Classificazione dei tumori in base alla loro immunogenicità e alla risposta all’immunoterapia:
- Tumori caldi — ricchi di infiammazione, linfociti infiltrati e neoantigeni → rispondono ai checkpoint inhibitors.
- Tumori freddi — poco immunogenici, non riconosciuti dal sistema immunitario → rispondono male.

Obiettivo clinico: trasformare i tumori freddi in caldi, rendendoli trattabili con immunoterapia.
Correlazione con le mutazioni tumorali
- Tumori con molte mutazioni somatiche (melanoma, polmone) → più neoantigeni → più riconoscibili dal sistema immunitario.
- Tumori con instabilità dei microsatelliti (MSI) o deficit del mismatch repair (MMR-deficient) accumulano errori nel DNA → anch’essi molto sensibili all’immunoterapia.
- Tumori con mutazioni in APC (molti colon-rettali) → meno mutazioni totali → meno immunogenici → rispondono peggio.
🔗 Collegamenti
- Checkpoint Inhibitors — 🔗 efficaci sui tumori caldi
- Immune-editing — ⬆️ l’escape genera tumori freddi
- Antigeni Tumorali — ⬆️ i neoantigeni determinano l’immunogenicità
- Instabilità dei Microsatelliti (MSI) — ⬆️ genera ipermutazione → tumori caldi
- Mismatch Repair (MMR) — ⬆️ il suo deficit aumenta i neoantigeni
- Via WNT-β-catenina (APC) — 🔗 le mutazioni di APC danno tumori freddi