Delirio di Trasformazione

Definizione

Delirio regressivo (vedi Tipi di Delirio) che si può trovare in quella che un tempo si chiamava ipocondria. Consiste nella paura di avere una determinata patologia: inizialmente l’ansia di malattia viene criticata, poi si ingigantisce nel tempo e diventa certezza.

(Integrazione da: sbobina 20) La distinzione tra ansia di malattia (nevrosi, paura/dubbio) e disturbo delirante di tipo somatico (psicosi, certezza di trasformazione corporea) è trattata in Disturbo da Ansia di Malattia.

⚠️ La sbobina lo definisce sia “prognosticamente molto grave” sia “un disturbo d’ansia (disturbo minore)”: la formulazione è ambigua, verificare su libro/slide.

Quadro clinico

  • Esempio: “ho un tumore allo stomaco, ormai il mio stomaco è diventato pietra, si è trasformato”. Di conseguenza il paziente non si muove, non si lava, fa fatica a comunicare.
  • Esempio: “i miei polmoni sono così malati che sono scomparsi dal mio corpo”.

Sindrome di Cotard

Caratterizzata dal pensiero di assenza di organi. È una sindrome psicotica gravissima del paziente depresso.

Prognosi e terapia

È prognosticamente molto grave, molto difficile da curare e richiede il ricovero. È tipico della depressione grave.

Diagnosi differenziale

Non va confuso con la depersonalizzazione somatopsichica della schizofrenia (vedi Disturbi della Coscienza dell’Io).

Note sui disturbi minori

I pazienti con un disturbo minore, con il ponte tra Io e realtà ancora integro o non completamente disfatto (vedi Rapporto di Realtà e Critica), di solito chiedono aiuto quando c’è sofferenza, oppure vengono accompagnati dai familiari (soprattutto nei disturbi ossessivo-compulsivi). In altri disturbi, come la schizofrenia, è più complicato: il primo contatto con lo psichiatra può avvenire in media anche 7 anni dopo l’esordio.

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