Le Tre E (Efficienza, Efficacia, Economicità)

Mettendo in relazione gli elementi del processo produttivo — input, output e outcome — si ottengono le tre misure aziendali fondamentali, chiamate “le tre E”.

Efficienza organizzativa

L’efficienza organizzativa è il rapporto tra input e risultati: output fratto input oppure outcome fratto input.

È stata la grande rivoluzione: quando nel 1992 si comincia a managerializzare le strutture sanitarie, il primo grande obiettivo è aumentare la produttività. Se a un’équipe si danno cinque medici, la domanda è che cosa si produce con quei cinque medici in termini di prestazioni ambulatoriali, attività di ricovero, interventi chirurgici.

Esempi di indicatore:

  • quanti ricoveri sono stati prodotti con una certa quantità di personale a tempo pieno equivalente;
  • quanti ricoveri sono stati prodotti utilizzando una certa quantità di farmaci — qui serve un’unità di misura comune, probabilmente il fatturato dei ricoveri fratto il costo dei farmaci;
  • come sintesi estrema della produttività di un reparto, il costo per punto DRG (vedi Indicatori di Produttività Ospedaliera (Costo per Punto DRG e Peso Medio)).

Efficacia organizzativa

L’efficacia organizzativa è il rapporto tra ciò che si è prodotto e gli obiettivi: output fratto obiettivi oppure outcome fratto obiettivi.

Per poterla misurare serve un secondo sforzo di trasformazione delle strutture sanitarie in aziende: prevedere gli obiettivi. È da qui che discendono la gestione per obiettivi (Management by Objectives (MBO)), la Scheda Budget e il ciclo della performance.

Economicità

Una struttura lavora in condizioni di economicità quando è in grado di perdurare nel tempo senza ricorrere sistematicamente e strutturalmente a terze economie, cioè senza ricorrere sistematicamente e strutturalmente all’indebitamento. Se per chiudere i conti a fine anno ci si indebita — perché non si riescono a pagare gli stipendi del personale, gli ammortamenti delle tecnologie, il consumo di farmaci o le altre risorse — la struttura è in difficoltà.

L’economicità era l’obiettivo finale della trasformazione delle strutture ospedaliere in aziende.

Il rapporto tra le tre

Efficienza ed efficacia sono funzionali all’economicità: se si lavora in funzione dell’efficacia si stanno facendo le cose giuste e le si stanno facendo bene, quindi è più probabile che si lavori in condizioni di economicità.

Lo stato di partenza

Nel 1995 il SSN era in forte difficoltà, con disavanzi nell’ordine del 10% e quasi tutte le strutture sanitarie in disavanzo; la stessa istituzione del SSN era stata frutto anche di una pesante situazione di crisi finanziaria tra mutue e ospedali. Le risorse non bastano mai e per molti versi la difficoltà permane, ma i salti compiuti da allora in produttività, efficienza ed efficacia sono molto significativi.

Le tre E sono le basi fondative del processo che chiamiamo aziendalizzazione e che nel mondo anglosassone si chiama corporatization, da corporate (vedi Evoluzione dell’Ospedale in Azienda (Iatrocrazia, Burocrazia Professionale, Corporatization)).

⚠️ Indicazioni del docente

L’esame del modulo sarà a risposta multipla e una delle domande potrebbe essere che cos’è l’efficienza.

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