Tre Pilastri delle Cure Primarie
Per comprendere la nuova sanità territoriale occorre fare riferimento a tre concetti cardine.
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1. Domiciliarità
Non è soltanto la casa del paziente, ma una filosofia di assistenza di prossimità: l’assistenza si sposta dall’ospedale verso i luoghi di vita, includendo RSA, centri diurni, case della comunità e ospedali di comunità. L’obiettivo è mantenere il paziente nel proprio ambiente sociale.
2. Unitarietà
Mira a evitare la frammentazione dei servizi. Il sistema deve parlare un’unica lingua, garantendo che la programmazione delle reti cliniche e gli standard di qualità siano omogenei su tutto il territorio.
3. Continuità
È il ponte tra territorio, ospedale e servizi sociali. Garantisce la presa in carico del paziente, perché non venga abbandonato nei passaggi tra i diversi servizi (per esempio nelle dimissioni protette), assicurando una gestione fluida della cronicità.
🔗 Collegamenti
- DM 77 (Riorganizzazione dell’Assistenza Territoriale) — 📋 principi della riorganizzazione
- Casa della Comunità — 🔗 luogo della domiciliarità
- Ospedale di Comunità — 🔗 luogo della domiciliarità
- Integrazione Socio-Sanitaria — 🔗 continuità col sociale
- PDTA (Percorsi Diagnostico-Terapeutici-Assistenziali) — 💊 strumento di continuità
- Dall’Ospedale al Territorio — ⬆️ cornice del cambiamento
- Modalità di Accesso all’Ospedale — 🔗 dimissioni protette