Andamento Clinico dei Tumori Maligni delle Ghiandole Salivari
La gerarchia prognostica, dal migliore al peggiore:
- Il carcinoma mucoepidermoide di basso grado è quello ad andamento clinico migliore.
- Il carcinoma a cellule aciniche ha un andamento paragonabile al mucoepidermoide di basso grado, con sopravvivenza a 20 anni piuttosto buona, circa 70-80%.
- Il carcinoma adenoide-cistico è decisamente peggiore, come il carcinoma ex adenoma pleomorfo.
- Il peggiore è il carcinoma mucoepidermoide di alto grado.
RM coronale T1 con gadolinio e soppressione del grasso: carcinoma adenoide cistico della parotide destra con diffusione perineurale del tumore. Fonte: Wikimedia Commons (Jto410, CC BY-SA 3.0).
⚠️ Indicazioni del docente
La precisa tipizzazione è fondamentale per il corretto trattamento clinico: bisogna diversificare le forme benigne da quelle maligne e, fra queste ultime, le forme di basso grado da quelle di alto grado, anche perché esistono oggi trattamenti diversificati, non solo chirurgici ma anche medici. Non si può mancare la diagnosi di una lesione maligna, perché prognosi e gestione clinica di questi malati sono completamente differenti.
Mettendo insieme morfologia, istochimica e immunoistochimica si riesce a tipizzare bene la stragrande maggioranza dei tumori delle ghiandole salivari, sia in sede salivare che extrasalivare (polmone e mammella inclusi). Serve esperienza, ma gli algoritmi diagnostici a disposizione aiutano a districarsi.
🔗 Collegamenti
- Carcinoma Mucoepidermoide — 🔗 occupa entrambi gli estremi della scala prognostica
- Carcinoma a Cellule Aciniche — 🔗 prognosi favorevole nonostante l’aggressività istologica
- Carcinoma Adenoide-Cistico — 🔗 prognosi sfavorevole
- Carcinoma ex Adenoma Pleomorfo — 🔗 prognosi sfavorevole, ma dipendente dalla tipizzazione
- Carcinoma dei Dotti Salivari — 🔗 il più aggressivo in assoluto tra i tumori salivari
- Approccio Diagnostico ai Tumori delle Ghiandole Salivari — ⬆️ la tipizzazione come obiettivo diagnostico