Bronchiectasie

Le bronchiectasie sono dilatazioni permanenti delle vie aeree (concettualmente come aneurismi), soprattutto dai bronchi sub-segmentari fino ai bronchioli. Si riscontrano dilatazioni cistiche, soprattutto nei lobi inferiori in posizione paravertebrale.

Morfologia e clinica

Il muco si accumula nelle cavità (formazioni nodulari con possibili livelli idroaerei ai RX) e dà infiammazione cronica, necrosi e metaplasia squamosa (sistema di difesa dell’epitelio, più resistente a stress meccanici). Si formano a valle di porzioni di bronco ostruite, in seguito a prolungato stress respiratorio (tosse insp./esp. forzata).

La loro presenza si associa spesso ad attacchi violenti di tosse la mattina o dopo essere rimasti a lungo nella stessa posizione (si mobilita il materiale essudativo accumulato). Ai RX le dilatazioni appaiono cilindriche, varicose o cistiche (a seconda del momento evolutivo).

Complicanze: oltre a metaplasia squamosa e necrosi, ascesso polmonare, empiema, fistole broncopleuriche, vasculiti settiche.

Circolo vizioso

Infiammazione cronica → indebolimento e dilatazione della parete → accumulo di muco → favorite le infezioni → infiammazione cronica.

Cause

  • Congenite:
    • intrinseca debolezza delle vie aeree (favorita da pianto prolungato alla nascita, ostruzione da processi infettivi, ventilazione a pressione positiva);
    • malattie delle ciglia (sindrome di Kartagener) o del trasporto ionico (fibrosi cistica);
  • Acquisite (>50%, spesso prima dei 20 anni): danno strutturale da bronchite cronica/acuta, tosse + ostruzione dei piccoli bronchi (↑ pressione), infiammazione peribronchiale, atelettasia con trazione;
  • Idiopatica.

Altra suddivisione: bronchiectasie associate a mucoviscidosi (fibrosi cistica) e non associate.

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