Malattie Ostruttive vs Restrittive (Spirometria)

Le malattie polmonari si distinguono in due grandi categorie funzionali, che possono anche coesistere.

  • Malattia ostruttiva: dipende dalla compromissione delle vie aeree (soprattutto i piccoli bronchi a livello del lobulo). È caratterizzata da ostacolo cronico al normale flusso d’aria → dispnea (in tutte) + sintomi specifici (tosse, espettorato). Incurabili, molto frequenti e socialmente rilevanti (Paesi industrializzati, inquinamento, fumo). Tutte associate ad aumento della resistenza al flusso.
  • Malattia restrittiva: dipende dalla compromissione della quantità di parenchima disponibile per gli scambi, o dall’alterata espansione del parenchima senza compromissione delle vie aeree → riduzione della saturazione e della ventilazione, dispnea.

Spirometria e indice di Tiffeneau

La distinzione si fa inizialmente con un approccio funzionale (spirometria), facendo eseguire atti respiratori sempre più profondi fino ai massimali.

Indice di Tiffeneau-Pinelli = FEV1 / FVC (quantità di aria espirata in 1 secondo rispetto alla capacità vitale forzata). Valore soglia di normalità ~75%:

  • Patologie ostruttive: indice < 75% — l’espirazione forzata schiaccia le piccole vie aeree, peggiorando l’ostruzione;
  • Patologie restrittive: indice normale o aumentato — FEV1 e FVC diminuiscono di pari passo (è compromessa la capacità del polmone di accettare aria).

Il FEV1% predetto è tabulato per sesso, età e BMI (il cut-off rigido al 75% non tiene conto delle variazioni della popolazione).

Quadro d’insieme

Malattie ostruttiveMalattie restrittive
Enfisema, bronchite cronica, asma, bronchiectasie, COPD/BPCOPolmonari: malattie interstiziali; qualsiasi processo che occupi il parenchima (polmonite lobare, granulomatosi); le stesse ostruttive possono avere effetto restrittivo. Extrapolmonari: neuromuscolari (SLA terminale), obesità, malattie pleuriche (versamento/PNX), cifoscoliosi e deformità toraciche

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