Cardiomiopatia di Takotsubo e Cardiotossicità da Catecolamine

Ventricolografia sinistra in sistole con il caratteristico ballooning apicale e acinesia dell’apice in un paziente con cardiomiopatia di Takotsubo. Fonte: Wikimedia Commons (Olagoke Akinwande, Yasmin Hamirani and Ashok Chopra, CC BY 2.0).

Cardiotossicità da catecolamine

Cause

L’eccesso di catecolamine endogene o esogene si osserva in:

  • pazienti con feocromocitoma;
  • consumatori di cocaina;
  • terapia con agenti vasopressori (es. dopamina).

Patogenesi

Il meccanismo non è del tutto chiaro; probabilmente:

  • tossicità diretta sui miociti per eccesso di calcio;
  • vasocostrizione focale del circolo coronarico.

Livelli elevati di catecolamine inducono vasospasmo dei piccoli vasi intramurali e aumentano frequenza e contrattilità, aggravando l’ischemia: ne derivano micro-infarti multifocali (vedi Tipologie di Infarto Miocardico (Transmurale, Subendocardico, Microinfarti)).

Anatomia patologica

Necrosi miocardica multifocale a bande di contrazione, che può sfociare in Cardiomiopatia Dilatativa.

Esiti

Morte cardiaca improvvisa o cardiomiopatia dilatativa ischemica. Nei soggetti rianimati dopo arresto cardiaco si osserva danno da riperfusione (vedi Riperfusione e Danno da Riperfusione).

Cardiomiopatia di Takotsubo

Definizione

Disfunzione contrattile del ventricolo sinistro in seguito a stress psicologico estremo (“sindrome del cuore spezzato”).

Anatomia patologica

Il miocardio è stordito e può mostrare necrosi multifocale a bande di contrazione.

Quadro clinico

La parte più spesso coinvolta è l’apice ventricolare sinistro, con rigonfiamento apicale che ricorda il vaso giapponese per la pesca dei polpi (takotsubo).

🔗 Collegamenti