Classificazione delle Neoplasie Lobulari in Situ (LIN1-LIN3)

Anche le lesioni lobulari definiscono uno spettro di neoplasie intraepiteliali lobulari. Alle vecchie categorie LIN1, LIN2 e LIN3 corrispondono oggi:

  • LIN1 → iperplasia lobulare atipica (LAH)
  • LIN2 → carcinoma lobulare in situ (LCIS)
  • LIN3 → carcinoma lobulare in situ con pleomorfismo e/o necrosi centrale

Nessuna corrispondenza con le lesioni duttali

Non si può stabilire una corrispondenza con le proliferazioni intraduttali: l’iperplasia lobulare atipica non corrisponde al carcinoma intraduttale G1 (DIN1c), ma grossomodo all’iperplasia duttale atipica (DIN1b). Il carcinoma lobulare in situ è invece una categoria a sé stante, priva di corrispettivo duttale.

Criterio morfologico: il riempimento del lobulo

  • riempimento parziale del lobulo → iperplasia lobulare atipica (LIN1);
  • riempimento completo del lobulo, con il suo connettivo mantellare, da parte delle cellule neoplastiche → carcinoma lobulare in situ (LIN2);
  • riempimento massivo associato a pleomorfismo e necrosi centrale → carcinoma lobulare in situ con pleomorfismo e/o necrosi centrale (LIN3).

Corrispondenza con le categorie bioptiche

Refertate su biopsia, LIN1 e LIN2 corrispondono a una categoria B3, mentre LIN3 corrisponde a B4-B5a.

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