Diagnosi dell’Artrite Infettiva
Esami
- Artrocentesi con esame e coltura del liquido sinoviale.
- Emocoltura.
- In genere emocromo e VES (o PCR).
- Test molecolari (PCR, reazione a catena della polimerasi).
- Talvolta diagnostica per immagini.
Sospetto clinico
- Artrite monoarticolare acuta.
- Associazioni di sintomi tipiche di particolari sindromi articolari infettive (vedi Forme Cliniche dell’Artrite Infettiva (Gonococcica, Non Gonococcica, da Borrelia)).
- Anche sintomi monoarticolari lievi devono far sospettare l’infezione in pazienti:
- che assumono immunosoppressori (corticosteroidi, inibitori del TNF);
- con fattori di rischio (es. artrite reumatoide);
- con protesi articolare;
- con un’infezione extra-articolare che può diffondersi all’articolazione (infezione genitale gonococcica, polmonite, batteriemia, qualsiasi infezione da anaerobi).
Artrite infettiva in generale
Esame del liquido sinoviale
È il caposaldo della diagnosi. Si esegue:
- esame macroscopico;
- conta cellulare e formula leucocitaria;
- colorazione di Gram;
- coltura in aerobiosi e anaerobiosi;
- ricerca di cristalli.
Aspetto e cellularità.
- Un liquido maleodorante suggerisce un’infezione da anaerobi.
- Nell’infezione acuta la conta è in genere > 20.000/µL (talvolta > 100.000/µL), con > 95% di polimorfonucleati.
- La conta è più alta nella forma non gonococcica che nella gonococcica.
- Può essere bassa nelle infezioni iniziali o parzialmente trattate.
Gram e coltura. Il Gram mostra germi solo nel 50–75% delle artriti batteriche acute, più spesso stafilococchi. Se positivo è suggestivo, ma l’elemento diagnostico definitivo è la coltura. Inoculare il liquido in flaconi per emocoltura aerobica migliora il rilevamento di Kingella kingae.
Cristalli e casi dubbi.
- La presenza di cristalli non esclude un’artrite infettiva concomitante.
- A volte il liquido non permette di distinguere un’infezione da un’infiammazione di altra causa. Se la distinzione è impossibile, in attesa delle colture si presume un’artrite infettiva.
Esami ematici
Si eseguono abitualmente emocolture, emocromo e VES o PCR. Tuttavia:
- risultati normali non escludono l’infezione;
- conta leucocitaria, VES e PCR possono aumentare sia nelle infiammazioni infettive sia in quelle non infettive, compresa la gotta.
L’uricemia non va usata per diagnosticare o escludere la gotta come causa dell’artrite, perché può essere normale o bassa (vedi Diagnosi della Gotta).
Test molecolari
Le PCR rilevano direttamente i microrganismi nei campioni clinici.
- Gonococchi: test di amplificazione degli acidi nucleici su campioni di cervice, uretra, orofaringe o retto.
- Germi difficili da coltivare, come Mycobacterium tuberculosis e Tropheryma whipplei (vedi Malattia di Whipple): rilevabili direttamente nel liquido sinoviale.
Imaging
- RX standard: non diagnostiche di infezione acuta, ma escludono altre condizioni (es. fratture).
- Fase iniziale: solo tumefazione dei tessuti molli e segni di versamento.
- Dopo 10–14 giorni di infezione non trattata: restringimento dello spazio articolare (distruzione della cartilagine), erosioni o foci di osteomielite subcondrale.
- Gas intra-articolare: suggerisce infezione da Escherichia coli o da anaerobi.
- RM: indicata se l’articolazione non è facilmente accessibile all’esame obiettivo e all’aspirazione (es. articolazione assiale). Insieme all’ecografia identifica versamenti o ascessi da aspirare o drenare, a scopo diagnostico e terapeutico. Può dare indizi precoci di Osteomielite associata.
- Scintigrafia ossea con tecnezio-99m:
- può dare falsi negativi;
- dà falsi positivi nelle artriti infiammatorie non infettive come la gotta, perché la captazione aumenta per il maggior flusso ematico nelle sinoviali infiammate e nell’osso metabolicamente attivo.
- Limite comune: né scintigrafia né RM distinguono un’infezione da un’artrite da cristalli.
Artrite gonococcica
Campioni e terreni
Se si sospetta un’artrite gonococcica, sangue e liquido sinoviale vanno seminati immediatamente su piastre di agar cioccolato non selettivo. I campioni di uretra, endocervice, retto e faringe vanno seminati su terreno selettivo di Thayer-Martin.
Test molecolari ed emocolture
- I test sugli acidi nucleici, usati spesso per l’infezione genitale, si eseguono sul liquido sinoviale solo in laboratori specializzati.
- Si eseguono anche colture genitali o test del DNA.
- Le emocolture possono essere positive nella prima settimana e aiutano la diagnosi microbiologica.
Interpretazione
- Le colture del liquido di un’artrite francamente purulenta sono in genere positive; anche il liquido delle lesioni cutanee può esserlo.
- Se i criteri clinici indicano un’infezione gonococcica disseminata, la si considera presente anche con colture tutte negative.
- La risposta clinica agli antibiotici, attesa entro 5–7 giorni, aiuta a confermare la diagnosi.
🔗 Collegamenti
- Artrite Infettiva Acuta (Generalità e Patogenesi) — 📋 malattia diagnosticata
- Forme Cliniche dell’Artrite Infettiva (Gonococcica, Non Gonococcica, da Borrelia) — 📋 quadri clinici che guidano il sospetto
- Artrite Infettiva Cronica — 🔄 colture per micobatteri e funghi
- Diagnosi della Gotta — 🔄 diagnosi differenziale con l’artrite da cristalli
- Diagnosi e Prognosi dell’Artrite Reumatoide — 🔄 diagnosi differenziale sul liquido sinoviale
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