Difetto del Setto Interatriale (DIA)
Cuore con difetto del setto interatriale (illustrazione Blausen Medical). Fonte: Wikimedia Commons (BruceBlaus . When using this image in external sources it ca, CC BY 3.0).
Definizione
Apertura anomala e stabile del setto interatriale, dovuta a incompleta formazione di tessuto, che permette il passaggio di sangue tra atrio sinistro e destro. Aumentano solo i volumi di efflusso ventricolare destro e polmonare, non la pressione.
Da distinguere dal forame ovale pervio, in cui manca la chiusura di un forame a fronte di uno sviluppo normale del setto.
Patogenesi
Il DIA causa uno shunt sinistro-destro perché:
- le resistenze polmonari sono molto minori di quelle sistemiche;
- la compliance del ventricolo destro è maggiore di quella del sinistro.
Il flusso polmonare può aumentare di 2-8 volte.
Quadro clinico
- In genere asintomatico fino all’età adulta; malgrado il sovraccarico è ben tollerato e non dà sintomi prima dei 30 anni.
- Spesso è presente un soffio da eccessivo flusso attraverso la valvola polmonare e/o il difetto.
Terapia e prognosi
La chiusura del DIA corregge le anomalie emodinamiche e previene le complicanze: scompenso cardiaco, embolia paradossa, ipertensione polmonare irreversibile. La mortalità è bassa e la sopravvivenza a lungo termine è paragonabile a quella della popolazione sana.
🔗 Collegamenti
- Classificazione delle Cardiopatie Congenite (Shunt e Ostruzioni) — 📋 shunt sinistro-destro
- Difetto del Setto Interventricolare (DIV) — 🔄 confronto (aumenta anche la pressione polmonare)
- Dotto Arterioso Pervio (PDA) — 🔄 confronto
- Ipertensione Polmonare — ⬇️ complicanza
- Atresia della Tricuspide — 🔗 comunicazione interatriale che mantiene la circolazione