Emocromatosi

Eccessivo assorbimento di ferro che si deposita negli organi parenchimatosi. Il ferro corporeo normale è 2–6 g (0,5 g negli epatociti); nell’emocromatosi arriva fino a 50 g, un terzo nel fegato. Triade classica: cirrosi micronodulare + diabete mellito + pigmentazione cutanea anomala.

Accumulo di ferro epatocitario di grado 3 con distribuzione acinare, compatibile con emocromatosi genetica omozigote (blu di Prussia di Perls). Fonte: Wikimedia Commons (Joseph Mathew, May Y Leong, Nick Morley and Alastair D Burt, CC BY 2.0).

Classificazione

  • Emocromatosi ereditaria: mutazioni di HFE (cr6; le più comuni C282Y nei caucasici e H63D nel mondo), TFR2 (recettore transferrina 2), HJV (emogiuvelina → emocromatosi giovanile). Sintomi da accumulo a 40–50 anni; nelle donne le mestruazioni proteggono fino alla menopausa (F:M = 1:7).
  • Emosiderosi (forma secondaria acquisita): sovraccarico parenterale/trasfusioni, emodialisi, β-talassemia, sindromi mielodisplastiche, eritropoiesi inefficace, epatopatie croniche (↓ epcidina), ecc.

Patogenesi

Normalmente HFE, HJV e TFR2 regolano la sintesi epatica di epcidina, che lega la ferroportina di enterociti e macrofagi inducendone internalizzazione e degradazione → assorbimento di ferro controllato. Nell’emocromatosi ereditaria le mutazioni causano deficit di epcidina → ↑ attività della ferroportina → ↑ efflusso di ferro dagli enterociti → sovraccarico sistemico. Oltre i 20 g il ferro è tossico per via diretta: (1) perossidazione lipidica da radicali liberi ferro-catalizzati; (2) attivazione delle cellule stellate con formazione di collagene; (3) danno al DNA → predisposizione all’HCC.

Morfologia

Deposito di emosiderina in ordine: fegato → pancreas → miocardio → ipofisi → surrene → tiroide → paratiroidi → articolazioni → cute.

  • Fegato: granuli di emosiderina giallo-oro (Blu di Prussia → azzurro) in sede periportale; nessuna infiammazione, fegato color cioccolato → fibrosi e cirrosi → rischio di HCC ~200× (non annullato dalla rimozione del ferro).
  • Pancreas: fibrosi e atrofia → diabete.
  • Cuore: ingrandito → aritmie, cardiomiopatie.
  • Cute: emosiderina + ↑ melanina → “diabete bronzino”.
  • Articolazioni: pseudogotta; gonadi: ipogonadismo da alterazione dell’asse ipotalamo-ipofisi.

Diagnosi e terapia

Ferro sierico e ferritina → test genetico (non serve più il dosaggio del ferro per grammo di peso secco). Morte per cirrosi, cardiopatia o HCC. Trattamento: flebotomie regolari.

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