Malattia di Wilson
Malattia autosomica recessiva da mutazione del trasportatore di ioni metallici ATP7B (cr13), che causa ridotta escrezione di rame nella bile e mancata incorporazione nella ceruloplasmina. Ne deriva accumulo di rame in fegato, cervello (gangli della base), cornee (anelli di Kayser-Fleischer), reni, ossa, articolazioni, paratiroidi. Epidemiologia: 1:30.000–50.000.
Anello di Kayser-Fleischer: deposito di rame nella membrana di Descemet della cornea. Fonte: Wikimedia Commons (Herbert L. Fred, MD , Hendrik A. van Dijk, CC BY 3.0).
Patogenesi
Normalmente: con la dieta si ingeriscono 2–5 mg/die di rame, il 50% assorbito nel duodeno/tenue prossimale e trasportato al fegato legato ad albumina e istidina; qui si lega all’apoceruloplasmina (→ ceruloplasmina), secreta nel sangue, poi endocitata e degradata con rilascio di rame nella bile.
Wilson: la mutazione di ATP7B compromette il trasporto del rame, che si accumula e diventa tossico: (1) radicali liberi dalla reazione di Fenton; (2) legame ai gruppi sulfidrilici delle proteine; (3) spiazzamento di altri metalli dai metallo-enzimi.
Morfologia
Necrosi epatica acuta lieve o massiva-fulminante (indistinguibile da epatiti virali/da farmaci), steatosi, steatoepatite cronica (ballonizzazione + corpi di Mallory-Denk), cirrosi.
Diagnosi
Il rame istologico (colorazioni rodamina per il rame, orceina per le proteine associate) non è specifico (presente anche nella colestasi cronica) → dimostrare un contenuto epatico di rame >250 μg/g di peso secco. Esami biochimici: ↓ ceruloplasmina plasmatica, ↑ rame epatico (sensibile) e urinario (specifico). Non si fa diagnosi solo genetica (troppi geni coinvolti).
Clinica
Latenza variabile (6–40 anni), con esordio talora improvviso: il rame non legato alla ceruloplasmina causa anemia emolitica, epatopatia acuta/cronica fino alla cirrosi, alterazioni del cervello (putamen: tremore, corea, parkinsonismo, rigidità, depressione, alterazioni del comportamento), anelli di Kayser-Fleischer (depositi verde-marrone nella membrana di Descemet al limbo corneale); l’escrezione urinaria di rame aumenta molto.
Terapia
D-penicillamina o trientina (chelanti), oppure zinco (blocca l’assorbimento intestinale di rame).
🔗 Collegamenti
- Emocromatosi — 🔄 altra epatopatia da accumulo di metallo
- Cirrosi Epatica — ➡️ possibile esito
- Malattia Epatica da Alcol — 🔗 corpi di Mallory-Denk condivisi
- Reazioni degli Astrociti al Danno (Gliosi) — ⬇️ astrocita di tipo II di Alzheimer da iperammoniemia