Pancreatite Cronica

Forma prevalente (~90% delle pancreatiti). A differenza della forma acuta è in larga parte non ostruttiva. Esordio spesso lento, subdolo e insidioso.

Pezzo anatomico di pancreatite cronica litiasica in un uomo di 26 anni. Fonte: Wikimedia Commons (Denis Desaulniers et Bernard Têtu, CC BY-SA 4.0).

Eziopatogenesi

  • Patologia ostruttiva (5%):
    • Calcolosi dei dotti bilio-pancreatici entro 2–4 cm dalla papilla maggiore;
    • Carcinoma → ostruzione protratta → infiammazione cronica con atrofia.
  • Patologia non ostruttiva (95%):
    • Alcolismo (80%) → precipitazione di agglomerati proteico-calcifici intraduttali con distruzione progressiva del parenchima → pancreatite cronica calcificante.
    • Patologia autoimmune (20%) → un tempo pancreatite cronica sclerosante linfoplasmacitica, oggi inquadrata nella Malattia da IgG4: fibrosi + infiltrato plasmacellulare ricco in IgG4 (diagnosi se plasmacellule IgG4+ ≥ 40% delle IgG+).
  • Pancreatiti acute recidivanti → una serie di pancreatiti acute oltre i 6 mesi clinici definisce una pancreatite cronica.

Forme — alterazioni di base

Tutte le forme condividono:

  • Atrofia della componente acinare;
  • Fibrosi e infiltrazione infiammatoria variabili (infiltrato linfoplasmacellulare marcato nelle forme autoimmuni; atrofia/fibrosi prevalenti nelle ostruttive);
  • Iperplasia insulare: spesso apparente (atrofizza l’esocrino, resta l’endocrino), ma talora reale, senza alterazioni glicemiche. Può avere atteggiamenti pseudoinfiltrativi che simulano l’infiltrazione perineurale di un tumore neuroendocrino → la DD si basa sul fatto che le isole iperplastiche restano multi-ormonali (tutte le cellule normali dell’insula);
  • Calcificazioni interstiziali e intraduttali, soprattutto nelle forme post-etiliche (pancreatite cronica calcificante).

Pancreatite paraduodenale (distrofia cistica della parete duodenale)

Processo infiammatorio cronico del pancreas dorsale residuo tra coledoco e parete duodenale (groove/incisura). La dilatazione cistica delle strutture duttali corruga la mucosa duodenale e può simulare endoscopicamente un’infiltrazione neoplastica. Evenienza rara e benigna, in passato trattata con interventi maggiori inutili (es. duodenocefalopancreasectomia).

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