Patologia Terapeutica
La patologia terapeutica è la branca dell’anatomia patologica che individua il modo ottimale di trattare il paziente, fornendo non solo informazioni diagnostiche e prognostiche, ma soprattutto di tipo predittivo (vedi Fattori Prognostici e Predittivi): quale terapia usare, quando usarla e cosa attendersi in termini di risposta. Rientra nel contesto della medicina personalizzata, superando la pura classificazione di malattia per identificare biomarcatori a significato prognostico o predittivo nel singolo paziente.
Gli strumenti principali per rispondere a questa domanda sono l’Immunoistochimica e la tecnica FISH, cui si affianca l’Analisi Mutazionale.
(Integrazione da: AP 1 bis - Generalità)
È detta anche patologia molecolare: disciplina focalizzata sulla diagnosi molecolare su qualunque substrato anatomico, inclusi i fluidi corporei (vedi Biopsia Liquida). Si avvale di tecnologie morfologiche e analitiche per documentare lo status di proteine e acidi nucleici. È il contesto della medicina di precisione: l’identificazione di biomarcatori consente di costruire farmaci che interferiscono con i meccanismi specifici di malattia del singolo paziente.
Radionecrosi e fibrosi estese, quasi cicatriziali, di muscolo, grasso e osso, con estese calcificazioni distrofiche. Fonte: Wikimedia Commons (Holger Gerullis, Christoph Johann Heuck, Paul Schneider, CC BY 2.0).
🔗 Collegamenti
- Biopsia Liquida — 🔗 strumento della patologia molecolare
- Anatomia Patologica — 📋 è una delle quattro branche
- Fattori Prognostici e Predittivi — 🔗 informazione che la guida
- Immunoistochimica — 🔬 strumento
- FISH — 🔬 strumento
- Analisi Mutazionale — 🔬 strumento