Polmone a Nido d’Ape (Honeycombing)

L’honeycombing è una destrutturazione del polmone in cui si formano cavità cistiche intercalate da aree fibrotiche dense, con coinvolgimento di tutto il polmone. È un processo progressivo, paragonabile a una “cirrosi polmonare”: come la cirrosi epatica destruttura il fegato (noduli di rigenerazione + bande di fibrosi), qui — pur senza noduli di rigenerazione — le cisti intercalate da fibrosi rendono il polmone funzionalmente compromesso. A livello microscopico le cisti non corrispondono più ad alcuna struttura anatomica (persa la distinzione bronco/alveolo); l’epitelio alveolare è sostituito da epitelio bronchiale ciliato inadatto agli scambi, e le cavità si riempiono di muco.

Cause

L’evoluzione a nido d’ape è estremamente grave e può derivare da:

  • Fenomeni idiopatici: polmoniti interstiziali croniche/idiopatiche (AIP, UIP, DIP);
  • Danno alveolare diffuso (DAD) — quando la fase proliferativa fibrogenica progredisce fino alle estreme conseguenze (vedi Danno Alveolare Diffuso (DAD));
  • Pneumoconiosi (es. asbestosi);
  • Malattie interstiziali granulomatose (sarcoidosi, micobatteri tubercolari e non, polmoniti da ipersensibilità, berilliosi);
  • Malattie infiammatorie croniche del polmone (es. granuloma eosinofilo).

Distinzione da Scarring (cicatrici)

Per definizione l’honeycombing va distinto dalle cicatrici polmonari (scarring), in cui solo una parte del parenchima è coinvolta (fibrosi locale e limitata) mentre il resto è normale e funzionalmente attivo (es. cicatrice da ascesso polmonare guarito).

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