Sintomatologia dei Tumori Vescicali

Esempio di ematuria macroscopica (post-traumatica). Fonte: Wikimedia Commons (James Heilman, MD, CC BY-SA 4.0).

Ematuria

Ematuria macro o microscopica, dovuta a discontinuità della mucosa. È più facile trovarla nelle neoplasie papillari: per il traumatismo continuo legato allo svuotamento della vescica, le papille sufficientemente ampie vanno incontro a rottura e sanguinamento. Può anche essere legata a lesioni ulcerative che portano alla fuoriuscita di sangue vivo, soprattutto se sono lesi grossi vasi.

L’ematuria è un sintomo aspecifico, compatibile sia con patologia neoplastica sia non neoplastica (per esempio nefriti), di interesse sia urologico sia nefrologico. Bisogna quindi interrogare il paziente su quando compare: è presente fin dall’inizio della minzione? tende a modificarsi durante la minzione?

➔ Si sospetta una neoplasia vescicale quando l’ematuria si verifica nella parte terminale della minzione, perché lo sforzo connesso alla fuoriuscita finale dell’urina porta a congestione.

Altri sintomi

  • Disuria, pollachiuria, stranguria: frequenti.
  • Urgenza minzionale e bruciori: si associano talvolta al carcinoma in situ (una cistoscopia negativa in presenza di bruciore deve far pensare al CIS).
  • Ritenzione urinaria e anuria: se è interessato il trigono vescicale con compromissione del meato uretrale.
  • Febbricola e cachessia: più frequenti nelle grosse neoplasie che coinvolgono la parete vescicale.

⚠️ Le lesioni possono essere completamente asintomatiche ed essere scoperte casualmente, anche se i tumori della vescica hanno quasi sempre almeno microematuria.

In caso di metastasi possono comparire tosse, dolore toracico, emottisi, dolore osseo.

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