Tumori Cardiaci Primitivi (Lipoma, Fibroelastoma Papillare, Rabdomioma)

Micrografia di fibroelastoma papillare della valvola aortica: papille avascolari ramificate con asse denso ed eosinofilo. Colorazione EE. Fonte: Wikimedia Commons (Nephron, CC BY-SA 3.0).

Generalità

  • I tumori primitivi del cuore sono rari; le metastasi cardiache si trovano invece nel 5% dei pazienti che muoiono di cancro (vedi Effetti Cardiaci delle Neoplasie Non Cardiache).
  • Le forme più comuni sono mixomi, fibromi, lipomi, fibroelastomi papillari e rabdomiomi: sono benigne e costituiscono circa l’80-90% dei tumori primitivi del cuore.
  • Il più comune nell’adulto è il Mixoma Cardiaco.

Lipoma

  • Tumore benigno localizzato, ben circoscritto, di cellule adipose mature.
  • Può svilupparsi nel subendocardio, nel subpericardio o nel miocardio.
  • Sedi più frequenti: ventricolo sinistro, atrio destro, setto interatriale.
  • Può essere asintomatico o causare ostruzioni “a palla” e aritmie.

Fibroelastoma papillare

  • Lesione peculiare, spesso di riscontro occasionale, dalla forma che ricorda un anemone di mare.
  • Può embolizzare e diventare clinicamente rilevante.
  • Può presentare anomalie citogenetiche clonali, fatto insolito.
  • Istologia: guaina endoteliale che avvolge stroma mixoide ricco di matrice mucopolisaccaridica e fibre elastiche.

Rabdomioma

  • Tumore cardiaco più frequente in età pediatrica, scoperto in genere entro il primo anno di vita per ostruzione di un orifizio valvolare o di una camera.
  • Circa metà è da mutazioni sporadiche; il resto è associato alla sclerosi tuberosa.
  • Va incontro a regressione spontanea: è più un amartoma che una vera neoplasia.
  • Istologia: miociti bizzarri molto ingranditi. La processazione di routine crea artefatti con vacuoli citoplasmatici e lacinie, da cui il nome di cellule aracneiformi (spider cells).

La fonte scrive “fibrolastoma papillare”: refuso per fibroelastoma.

🔗 Collegamenti