CD34
CD34 è una glicoproteina di membrana (una sialomucina) usata come marcatore di superficie delle cellule staminali/progenitrici ematopoietiche (HSC) e dei progenitori endoteliali. Le cellule che la espongono si dicono CD34+.
A cosa serve (selezione cellulare)
Non essendo le HSC distinguibili morfologicamente, CD34 fornisce un “indirizzo” molecolare per isolarle:
- Con anticorpi anti-CD34 (coniugati a fluorofori o a microsfere magnetiche) si separano le cellule CD34+ dal resto, tramite citofluorimetria (FACS) o selezione immunomagnetica.
- Man mano che il progenitore matura e si differenzia, perde l’espressione di CD34: è quindi un marcatore di staminalità/immaturità ematopoietica.
Contesto clinico
La purificazione delle cellule CD34+ è il passaggio che permette di ottenere la frazione staminale per i trapianti e per la terapia genica ex vivo: nel protocollo dell’ADA-SCID (Strimvelis) si prelevano le CD34+ autologhe del paziente, le si trasduce con il gene corretto e le si reinfonde dopo condizionamento con Busulfano.
🔗 Collegamenti
- Cellule Staminali Adulte — 📋 marcatore delle staminali ematopoietiche
- ADA-SCID — 🔗 frazione cellulare usata nella terapia genica
- Ibridazione in situ Fluorescente (FISH) — 🔗 (altra tecnica con anticorpi/marcatori)