Alfa-litici e Iperplasia Benigna della Prostata

La prostata come organo bersaglio

La prostata è un organo muscolo-ghiandolare: la muscolatura liscia, una volta stimolata, provoca la spremitura delle ghiandole prostatiche e l’emissione del liquido seminale. Il tono della muscolatura liscia prostatica dipende dai recettori α1.

Iperplasia benigna della prostata (IPB)

Con l’invecchiamento e sotto l’azione degli androgeni la prostata va incontro a iperplasia, con conseguenze sfavorevoli:

  • Nella prostata decorre l’uretra prostatica: l’ingrandimento (sia muscolare sia ghiandolare) la comprime e ostacola il flusso urinario.
  • L’aumento di volume innalza il pavimento della vescica, causando uno svuotamento incompleto con residuo post-minzionale. La vescica deve contrarsi contro una resistenza aumentata e nel tempo si sfianca, si rimodella e funziona sempre meno.
  • Il rimodellamento aumenta la sensibilità della vescica al riempimento: l’IPB è prima di tutto una patologia del riempimento, non solo dello svuotamento. Anche piccoli volumi di urina stimolano la minzione → pollachiuria (minzione frequente), da distinguere dalla poliuria (eliminazione di urine abbondanti, es. diabete mellito scompensato o farmaci).

Alfa-litici (antagonisti α1)

Bloccando i recettori α1 si riduce il tono della muscolatura liscia prostatica: tamsulosina, terazosina, doxazosina sono usati nell’IPB. Ritardano l’evoluzione della malattia fino a un certo punto; quando la prostata è troppo voluminosa si ricorre all’intervento di TURP (resezione transuretrale, oggi robotica).

Effetti avversi

  • Ipotensione ortostatica: gli α1 sono presenti anche sulla muscolatura liscia vasale degli arti inferiori; il loro blocco compromette il riflesso del passaggio dal clinostatismo all’ortostatismo (rischio di caduta, specie alzandosi di notte alle prime assunzioni).
  • Anorgasmia: incapacità di raggiungere l’eiaculazione, soprattutto con i farmaci di nuova generazione, molto potenti (si gestisce riducendo la dose).
  • Eiaculazione retrograda: gli α1 sono presenti anche nel collo della vescica; bloccandoli il liquido seminale rifluisce in vescica anziché all’esterno.

Alfa-litici e ipertensione

In passato gli α1-litici si usavano come antipertensivi (riduzione della resistenza periferica), ma è un provvedimento di natura meramente “idraulica” che non modifica l’evoluzione della malattia. L’ipertensione è un fenomeno neuro-umorale complesso (rimodellamento di vasi e cuore) che richiede farmaci disease modifying (Beta-bloccanti, ACE-inibitori, calcio-antagonisti). Gli α1-litici sono perciò stati praticamente abbandonati in ambito cardiologico, mentre restano molto usati in urologia.

⚠️ Indicazioni del docente

L’urologo deve informare il paziente del rischio di ipotensione ortostatica, anorgasmia ed eiaculazione retrograda, perché sono effetti che spaventano molto.

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