Anfetamina

Scheda-farmaco — capostipite dei releasing agent, citata in

Farmaci Simpaticomimetici (Adrenergici) come simpaticomimetico indiretto e in Trattamento Farmacologico delle Dipendenze come sostanza d’abuso. Il meccanismo di classe sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-12.

Classe: fenetilamina, simpaticomimetico indiretto ad azione centrale e periferica; releasing agent delle catecolamine · ATC: N06BA01 · Tabella: sostanza sottoposta a controllo (stupefacenti) · PubChem CID 3007

Perché questa molecola

È il prototipo del meccanismo indiretto per rilascio: non tocca il recettore adrenergico: entra nella terminazione, si fa trasportare dentro le vescicole e ne rovescia fuori il contenuto. Il corso la usa perché fa vedere in modo netto che un simpaticomimetico può funzionare senza essere un agonista — e perché, agendo su SNC e SNA insieme, spiega come mai un farmaco nato per il naso chiuso sia finito fra le sostanze d’abuso.

Struttura

Struttura 2D di amphetamine (PubChem CID 3007). Formula C₉H₁₃N, PM 135,21 g/mol.

È una fenetilamina priva dei due ossidrili catecolici: l’assenza del catecolo la rende resistente alle COMT e sufficientemente lipofila da attraversare la barriera ematoencefalica — le due proprietà che, insieme, ne fanno un farmaco orale ad azione centrale invece di una catecolamina a emivita di minuti.

Farmacodinamica

Catena d’azione: anfetamina → entra nel neurone via trasportatore di membrana (NET/DAT) → si fa internalizzare da VMAT2 nelle vescicole → dissipa il gradiente vescicolare → catecolamine riversate nel citosol → efflusso invertito attraverso NET/DAT → ↑ noradrenalina e dopamina nella sinapsi

flowchart TD
  AMF[Anfetamina] -->|entra via NET/DAT| CIT[Citosol del neurone]
  CIT -->|substrato di VMAT2| VES[Vescicole sinaptiche]
  VES -->|dissipa il gradiente protonico| RIL[Catecolamine riversate nel citosol]
  RIL -->|efflusso invertito NET/DAT| SIN[↑ NA e DA nella sinapsi]
  AMF -.->|inibizione debole| MAO[MAO]
  MAO --> SIN
  SIN --> EFF[Effetti simpatici periferici<br/>+ stimolazione centrale]

Da notare il contrasto con la Reserpina, che agisce sullo stesso trasportatore vescicolare ma con esito opposto: la reserpina impedisce il riempimento delle vescicole e depleta, l’anfetamina ne forza lo svuotamento e scarica.

Farmacocinetica

  • Biodisponibilità: buona per via orale.
  • Emivita: lunga per un simpaticomimetico, ~10–13 ore, fortemente dipendente dal pH urinario.
  • Metabolismo: epatico, con contributo del CYP2D6.
  • Eliminazione: renale, in parte immodificata. L’acidificazione delle urine ne accelera l’eliminazione (base debole: a pH acido resta ionizzata e non viene riassorbita) — nozione sfruttata nella gestione dell’intossicazione.

Tossicità

  • Cardiovascolare: ipertensione, tachicardia, aritmie, vasospasmo; a dosi elevate emorragia cerebrale e infarto.
  • Centrale: insonnia, anoressia, irritabilità, psicosi anfetaminica (quadro paranoide-allucinatorio che ha contribuito a fondare l’ipotesi dopaminergica della schizofrenia), convulsioni.
  • Dipendenza e tolleranza: rilascio dopaminergico nel circuito mesolimbico della ricompensa.
  • Ipertermia e rabdomiolisi nell’intossicazione acuta.

⚠️ Attenzione

  • Controindicazioni: cardiopatia strutturale, aritmie, ipertensione moderata-grave, ipertiroidismo, glaucoma, anamnesi di abuso, stati di agitazione psicotica.
  • Interazioni rilevanti: MAO-inibitori — associazione potenzialmente letale (crisi ipertensiva), va rispettata una finestra di sospensione di 14 giorni; agenti che alcalinizzano le urine (ne prolungano l’emivita); simpaticomimetici e antidepressivi serotoninergici.
  • Antidoto: nessuno specifico; gestione sintomatica con benzodiazepine per agitazione, ipertermia e ipertensione.

Posto in terapia

In Italia l’anfetamina come tale non è in commercio; l’impiego clinico della classe passa da derivati registrati e regolamentati (metilfenidato, lisdexanfetamina) per ADHD e narcolessia. Nel corso è studiata soprattutto come meccanismo e come sostanza d’abuso.

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Fonti: PubChem CID 3007 (struttura, formula, ATC N06BA01); DailyMed SPL ed EMA SmPC dei derivati anfetaminici per farmacocinetica, controindicazioni e interazioni; sbobine 13 e 35 per il taglio didattico. Consultate il 2026-08-12.