Antidepressivi Multimodali (Vortioxetina, Vilazodone)

Rappresentano la fase di tailoring (medicina di precisione, vedi Classificazione ed Evoluzione dei Farmaci Antidepressivi): l’idea è un farmaco che agisca sul recettore responsabile dell’effetto terapeutico senza toccare quelli che danno effetti collaterali. Si appoggiano alla migliore conoscenza dei singoli recettori serotoninergici (Recettori Serotoninergici e Razionale dei Bloccanti Recettoriali).

  • Vortioxetina — agisce, tra l’altro, sul recettore 5-HT7, che sembra avere effetti positivi sulla funzione cognitiva.
  • Vilazodone — agisce soprattutto sul recettore 5-HT1A, quello legato all’effetto terapeutico.

Molecole della classe

MolecolaCosa la distingueParticolarità
Vortioxetinamultimodale vera: inibisce il SERT e modula cinque recettori 5-HTagonista 5-HT1A, antagonista 5-HT7 (→ dominio cognitivo, studi FOCUS/CONNECT) e 5-HT3; ⚠️ nonostante il blocco 5-HT3 la nausea è il suo effetto più frequente; emivita ~66 h → nessuna sindrome da sospensione. In commercio in Italia
VilazodoneSPARI: inibitore del SERT + agonista parziale 5-HT1Apensato per accelerare la desensibilizzazione degli autorecettori del rafe, cioè per accorciare la latenza — vantaggio non confermato; ⚠️ va assunto con il cibo (la biodisponibilità dimezza a digiuno); diarrea frequente. Non commercializzato in Europa

Restano molti aspetti da chiarire: servono farmaci che agiscano sui meccanismi neurotrofici (per correggere le alterazioni strutturali), occorre identificare i circuiti realmente coinvolti e capire la funzione dei numerosi recettori serotoninergici ancora “muti”.

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