Vilazodone
Scheda-farmaco — singola molecola della classe Antidepressivi Multimodali (Vortioxetina, Vilazodone).
Il meccanismo di classe sta nella nota madre: qui trovi ciò che distingue questa molecola. ⚠️ Non commercializzato in Italia né in Europa: approvato FDA nel 2011, la domanda europea non è arrivata all’autorizzazione. Si studia come esempio di meccanismo, non come opzione prescrivibile. Dati da fonti autorevoli, aggiornati al 2026-08-19.
Classe: SPARI — Serotonin Partial Agonist / Reuptake Inhibitor: inibitore del SERT + agonista parziale 5-HT1A · ATC: N06AX24 · Nome commerciale (USA): Viibryd · PubChem CID 6918314
Perché questa molecola
È l’idea della nota madre portata alla sua forma più semplice: se l’effetto terapeutico passa dal 5-HT1A, perché limitarsi ad aumentare la serotonina e sperare che ci arrivi? Il vilazodone fa le due cose insieme — blocca il SERT e stimola direttamente il 5-HT1A come agonista parziale.
Il razionale teorico è duplice, e va capito perché spiega anche l’attesa (delusa) su questa molecola:
- Accelerare la risposta. Gli autorecettori 5-HT1A somatodendritici dei nuclei del rafe frenano il rilascio di serotonina; con un SSRI servono settimane perché si desensibilizzino — ed è una delle spiegazioni della latenza dell’effetto. Un agonista parziale li desensibilizza più in fretta.
- Ridurre la disfunzione sessuale, mediata dai 5-HT2 e dall’eccesso serotoninergico generalizzato.
Il verdetto della pratica è però tiepido: l’efficacia non è risultata superiore a quella degli SSRI e la latenza non si è accorciata in modo clinicamente convincente, mentre nausea e diarrea sono frequenti. È il motivo per cui negli Stati Uniti è rimasto un farmaco di nicchia e in Europa non è mai arrivato — un buon promemoria del fatto che un meccanismo elegante non garantisce un farmaco migliore, che è esattamente la conclusione della nota madre sulla fase di tailoring.
Rispetto alla vortioxetina, l’altra multimodale: la vortioxetina tocca molti recettori (compreso il 5-HT7 cognitivo) ed è in commercio in Italia; il vilazodone ne tocca uno solo oltre al trasportatore e non è disponibile.
Struttura
Struttura 2D del vilazodone (PubChem CID 6918314). Formula C₂₆H₂₇N₅O₂, PM 441,5 g/mol.
Indolo-benzofurano-carbossammide collegato da una catena butilica a un anello arilpiperazinico: è la porzione arilpiperazinica a conferire l’affinità 5-HT1A, mentre il frammento indolico è quello che riconosce il SERT. La molecola è grande e molto lipofila — da cui la dipendenza dell’assorbimento dal cibo.
Farmacodinamica
Catena d’azione: vilazodone → blocco del SERT → ↑ serotonina; contemporaneamente agonismo parziale sui 5-HT1A pre- e post-sinaptici → desensibilizzazione più rapida degli autorecettori + stimolazione diretta del bersaglio terapeutico.
flowchart TD A["vilazodone"] --> B["blocco SERT"] A --> C["AGONISMO PARZIALE 5-HT1A"] B --> D["↑ serotonina sinaptica"] C --> E["autorecettori 5-HT1A del rafe<br/>desensibilizzati più rapidamente"] E --> F["↑ ulteriore rilascio di serotonina"] C --> G["5-HT1A postsinaptici stimolati<br/>direttamente = bersaglio terapeutico"] D --> H["EFFETTO ANTIDEPRESSIVO"] F --> H G --> H D --> I["nausea, ⚠️ DIARREA (frequente)"] C -.->|atteso: meno disfunzione sessuale<br/>e latenza più breve| J["⚠️ vantaggio non confermato<br/>dai confronti clinici"]
Farmacocinetica
- ⚠️ Biodisponibilità orale: ~72% con il cibo, ma circa la metà a digiuno — l’assunzione a stomaco pieno non è un consiglio di tollerabilità, è una condizione di efficacia. È il delta farmacocinetico da ricordare.
- Legame proteico: ~96-99%.
- Metabolismo: epatico, prevalentemente CYP3A4 (con contributo minore di 2C19 e 2D6) → metaboliti sostanzialmente inattivi.
- Emivita: ~25 h → monosomministrazione.
- Eliminazione: renale e fecale come metaboliti. Nessun aggiustamento per insufficienza renale o epatica lieve-moderata.
Posologia e monitoraggio
Orale, 10 mg/die con il cibo per 7 giorni, poi 20 mg/die, eventualmente 40 mg/die dopo altri 7 giorni. La titolazione lenta serve a contenere nausea e diarrea.
- Inibitori potenti del CYP3A4 (ketoconazolo, claritromicina): non superare 20 mg/die.
- Induttori potenti (rifampicina, carbamazepina) per > 14 giorni: si può salire fino a 80 mg/die.
Da monitorare: tolleranza gastrointestinale nelle prime settimane, ideazione suicidaria nelle prime settimane, sodiemia nell’anziano. Sospensione: graduale (scalare a 20 mg per una settimana prima di interrompere).
Tossicità
- Diarrea (il più frequente, ~25-30%) e nausea: il profilo gastrointestinale è il tratto distintivo, ed è più marcato che con gli SSRI.
- Vomito, secchezza delle fauci, insonnia, capogiro.
- Disfunzione sessuale: presente, sebbene i dati di registrazione suggeriscano un’incidenza inferiore a quella degli SSRI.
- Iponatriemia da SIADH nell’anziano; ↑ rischio emorragico con anticoagulanti e FANS.
- Rari: sindrome serotoninergica, viraggio maniacale, convulsioni.
- Sostanzialmente neutro su peso e QT.
⚠️ Attenzione
- Controindicazioni: uso di IMAO (o entro 14 giorni; 14 giorni dopo la sospensione del vilazodone).
- Gruppi speciali: anziano → nessun aggiustamento obbligatorio ma cautela; gravidanza e allattamento → dati insufficienti; < 18 anni → non indicato; in Italia, semplicemente non disponibile.
- Interazioni rilevanti: IMAO, tramadolo, triptani, linezolid, iperico → sindrome serotoninergica; inibitori e induttori del CYP3A4 → aggiustamento della dose; anticoagulanti/antiaggreganti/FANS → rischio emorragico.
- Antidoto: non esiste; supporto.
Posto in terapia
Nessuno in Italia. Negli Stati Uniti è un’opzione di seconda linea nella depressione maggiore dell’adulto, scelta soprattutto quando si vuole evitare la disfunzione sessuale. Nel percorso del corso serve a illustrare, insieme alla vortioxetina, che cosa significhi progettare un antidepressivo partendo dal recettore — e che il risultato non è automaticamente un farmaco migliore.
Molecole della classe → vedi Antidepressivi Multimodali (Vortioxetina, Vilazodone)
🔗 Compare in
- Antidepressivi Multimodali (Vortioxetina, Vilazodone) — la nota di classe: agisce sul 5-HT1A, il recettore dell’effetto terapeutico.
Fonti: PubChem CID 6918314 (struttura, formula, ATC N06AX24); DailyMed SPL Viibryd e FDA approval package (2011) per meccanismo, effetto del cibo sulla biodisponibilità, posologia e interazioni; documentazione EMA sul ritiro della domanda europea; sbobina 28 per il taglio didattico. Consultate il 2026-08-19.