Antimuscarinici Respiratori (Ipratropio, Tiotropio, LAMA)

Sono broncodilatatori che contrastano l’azione dei recettori muscarinici sulla muscolatura liscia bronchiale.

Gradiente recettoriale e scelta clinica

I recettori muscarinici hanno un gradiente: più concentrati nei grossi bronchi, decrescono verso i piccoli. I recettori β2 si comportano in modo opposto (più concentrati nei bronchi piccoli). Conseguenza:

  • nella BPCO i broncodilatatori di prima scelta sono gli antimuscarinici (si usano anche i β2-agonisti);
  • nell’asma è meno frequente l’uso di antimuscarinici, riservati a forme severe (es. Spiriva = tiotropio nel paziente asmatico impegnativo).

Ipratropio e Tiotropio — proprietà

  • Usati per via inalatoria.
  • Escreti immodificati nelle feci, senza metabolismo.
  • Scarsi effetti collaterali sistemici: si temeva tachicardia per blocco dei muscarinici nel nodo senoatriale, ma il NSA ha recettori M2 mentre questi farmaci sono selettivi per M1 e M3, quindi il problema non si pone.
  • Persiste la xerostomia (secchezza delle fauci): le ghiandole salivari sono innervate dal parasimpatico tramite M1/M3, il cui blocco ne riduce il funzionamento.

Il motivo strutturale di questo profilo è lo stesso per tutta la classe: sono ammoni quaternari, cioè portano una carica positiva permanente che impedisce loro di attraversare le membrane. Sono, in sostanza, molecole di atropina rese incapaci di lasciare le vie aeree — di qui la biodisponibilità orale sotto il 2-3% e l’assenza di effetti centrali. Il capostipite è l’ipratropio.

Tiotropio e LAMA

Il Tiotropio è di nuova generazione, con durata d’azione maggiore dell’Ipratropio: bastano poche somministrazioni al giorno invece di 4, con migliore aderenza (sui dati registrativi attuali è in realtà una sola somministrazione/die). È il capostipite dei LAMA (Long Acting Muscarinic Antagonist). Nella BPCO i LAMA sono spesso usati in associazione fissa con i β2-agonisti, per esempio umeclidinio + vilanterolo o glicopirronio + indacaterolo.

Come si ottiene la selettività M3 — il punto d’esame. Il tiotropio ha la stessa affinità dell’ipratropio per M1, M2 e M3: non è selettivo all’equilibrio. Lo diventa nel tempo, perché si dissocia dai tre recettori a velocità molto diverse — ~35 ore da M3, ~15 h da M1, ma solo ~3,6 h da M2. Dopo poche ore ha già lasciato gli M2 (l’autorecettore torna a frenare il rilascio di ACh) ed è ancora inchiodato agli M3. La selettività funzionale nasce dalla cinetica di dissociazione, non dall’affinità — e la stessa lentezza spiega la durata oltre le 24 ore.

Molecole della classe

MolecolaCosa la distingueParticolarità
IpratropioSAMA, capostipite — l’atropina resa incapace di uscire dal polmone4 somministrazioni/die; onset 15-30 min → ⚠️ non è il farmaco del broncospasmo acuto isolato, ma si aggiunge al SABA nell’attacco grave; ⚠️ glaucoma acuto da contatto oculare col nebulizzato
TiotropioLAMA, capostipite — selettività M3 cinetica, non di affinità1 volta/die; eliminazione renale (attenzione se ClCr <50); nell’asma severa è l’add-on GINA Step 4-5 (Spiriva)
umeclidinioLAMA di terza generazione, 1 volta/diequasi solo in associazione fissa con vilanterolo (Anoro) o in tripla (Trelegy)
glicopirronioLAMA, onset più rapido degli altriil LAMA delle associazioni con indacaterolo (Ultibro) e delle triple in monosomministrazione
aclidinioLAMA a 2 somministrazioni/dieidrolisi plasmatica rapidissima → esposizione sistemica minima, profilo cardiovascolare favorevole
Atropinal’amina terziaria progenitriceattraversa le membrane e la barriera ematoencefalica: è il controesempio che spiega perché la classe respiratoria è tutta quaternaria

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