Antagonisti dei Recettori Muscarinici (Antimuscarinici)
Farmaci che bloccano i recettori muscarinici. Sono più utilizzati dei colinomimetici.
«3D structure modes of the muscarinic M3 acetylcholine receptor in complex with tiotropium based on PDB 4DAJ» (S. Jähnichen, CC0, via Wikimedia Commons). È l’antimuscarinico respiratorio citato qui sotto, ritratto dentro il recettore che blocca.
Il capostipite della classe è l’Atropina, alcaloide tropanico non selettivo: tutti i farmaci qui elencati ne sono derivati o varianti, ottenuti modificando la molecola per confinarne l’azione a un organo e limitare gli effetti sistemici.
Apparato respiratorio
Ipratropio, tiotropio e, più recenti, glicopirrolato sono antimuscarinici largamente impiegati nel trattamento dell’asma e soprattutto della BPCO — il profilo completo di questi farmaci è in Antimuscarinici Respiratori (Ipratropio, Tiotropio, LAMA).
Il motivo per cui questi si possono inalare senza effetti sistemici gravi è strutturale: sono ammonî quaternari, permanentemente carichi, quindi si assorbono pochissimo attraverso la mucosa e non attraversano la barriera ematoencefalica. È la stessa proprietà che rende l’ipratropio inutilizzabile per via orale, e che manca invece alle amine terziarie come Atropina e Tolterodina.
Apparato genito-urinario
Nella vescica iperattiva (la vescica si riempie poco e scarica rapidamente, per probabile difetto di innervazione simpatica/parasimpatica — non è la vescica neurologica) si bloccano i recettori muscarinici per limitare il numero di minzioni. Si usa la Tolterodina, che ha una certa specificità (non chiarita) sulla vescica e quindi pochi effetti avversi.
Oftalmologia
Si usano per ottenere midriasi e cicloplegia: omatropina e ciclopentolato sono quelli normalmente usati dall’oculista (durata d’azione più breve dell’atropina, che può cicloplegizzare per oltre una settimana).
⚠️ Il carico anticolinergico
Gli effetti avversi della classe sono sempre gli stessi, perché sono il meccanismo applicato agli organi sbagliati: secchezza delle fauci, stipsi, ritenzione urinaria, visione offuscata, tachicardia e — con le molecole che entrano nel SNC — confusione e deficit cognitivo. Nell’anziano questi effetti si sommano fra tutti i farmaci anticolinergici in terapia (antistaminici, antidepressivi triciclici, antipsicotici), configurando un carico anticolinergico cumulativo associato a cadute e declino cognitivo. È la ragione per cui nel grande anziano si preferisce il mirabegron, β3-agonista che rilassa il detrusore per una via del tutto diversa.
Molecole della classe
| Molecola | Cosa la distingue | Particolarità |
|---|---|---|
| Atropina | il capostipite non selettivo, amina terziaria | antidoto della bradicardia e della crisi colinergica; passa nel SNC |
| Tolterodina | selettività funzionale per la vescica | vescica iperattiva; metabolita attivo via CYP2D6 |
| ipratropio | ammonio quaternario a breve durata, inalatorio | SAMA nella BPCO; dettagli in Antimuscarinici Respiratori (Ipratropio, Tiotropio, LAMA) |
| tiotropio | quaternario a lunga durata, selettività cinetica M3 | LAMA di riferimento nella BPCO, 1 volta/die |
| glicopirrolato | quaternario, inalatorio e parenterale | LAMA recente; in anestesia contro la bradicardia |
| omatropina | midriatico a durata intermedia | preferito all’atropina per la cicloplegia diagnostica |
| ciclopentolato | midriatico e cicloplegico a breve durata | l’agente standard per la rifrazione in cicloplegia |
| scopolamina | terziaria, forte azione centrale | cerotto transdermico per la cinetosi |
| ossibutinina | antimuscarinico vescicale di prima generazione | efficace ma xerostomia marcata: superata dalla tolterodina |
🔗 Collegamenti
- Recettori del Sistema Nervoso Autonomo — ⬆️ recettori muscarinici (bersaglio)
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- Effetti del SNA sull’Apparato Respiratorio — ⬇️ asma e BPCO
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