Effetti del SNA sulle Ghiandole Esocrine (Sudoripare e Salivari)

Ghiandole sudoripare

La secrezione generalizzata di sudore serve a disperdere calore durante l’esercizio ed è una competenza del sistema simpatico. Tuttavia le fibre simpatiche dirette alle ghiandole sudoripare rilasciano acetilcolina ed esprimono recettori muscarinici anziché adrenergici (per ragioni non chiarite). Conseguenza farmacologica: l’iperidrosi si tratta con antagonisti muscarinici — l’atropina è il capostipite della classe, e l’anidrosi con cute secca e calda è infatti uno dei segni classici dell’intossicazione atropinica.

Le due popolazioni di ghiandole sudoripare nel derma: le eccrine, distribuite su quasi tutta la superficie corporea e con dotto che sbocca direttamente sulla cute, sono quelle della termoregolazione e quelle innervate dalle fibre simpatiche colinergiche di cui si parla qui; le apocrine, limitate ad ascelle e regione ano-genitale, sboccano nel follicolo pilifero. (Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0)

Ghiandole salivari

La produzione di saliva richiede i recettori M3 muscarinici. Dal punto di vista vascolare, se il simpatico determina vasocostrizione viene meno la produzione di saliva.

I due versi della manipolazione sono speculari a quelli delle sudoripare: la pilocarpina, agonista muscarinico, si usa per stimolare la salivazione nella xerostomia; viceversa la secchezza delle fauci è l’effetto avverso più comune di tutti i farmaci con attività antimuscarinica.

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