Biosimilari
I biosimilari sono l’equivalente, nel mondo dei Farmaci Biologici, dei farmaci generici/bioequivalenti delle piccole molecole: quando un farmaco biologico va fuori brevetto, è possibile sviluppare una copia di quella molecola.
Differenza dal generico
Il mondo del generico e quello del biosimilare sono profondamente diversi:
- Un generico di una piccola molecola facile da sintetizzare richiede poca ricerca e nessuno studio clinico sul paziente: basta dimostrare la Bioequivalenza farmacocinetica.
- Un biosimilare richiede una quantità di ricerca molto maggiore e, soprattutto, uno studio clinico sul paziente che dimostri che funziona quanto il biologico originario.
Esempi di biosimilari in forte crescita: Eculizumab (anti-complemento, usato nell’emoglobinuria parossistica notturna e in altre malattie rare), Infliximab.
🔗 Collegamenti
- Farmaci Biologici — ⬆️ categoria a cui si riferiscono
- Bioequivalenza — 🔄 confronto con il mondo dei generici
- Farmaco Generico — 🔄 analogo per le piccole molecole