Biosimilari

I biosimilari sono l’equivalente, nel mondo dei Farmaci Biologici, dei farmaci generici/bioequivalenti delle piccole molecole: quando un farmaco biologico va fuori brevetto, è possibile sviluppare una copia di quella molecola.

Differenza dal generico

Il mondo del generico e quello del biosimilare sono profondamente diversi:

  • Un generico di una piccola molecola facile da sintetizzare richiede poca ricerca e nessuno studio clinico sul paziente: basta dimostrare la Bioequivalenza farmacocinetica.
  • Un biosimilare richiede una quantità di ricerca molto maggiore e, soprattutto, uno studio clinico sul paziente che dimostri che funziona quanto il biologico originario.

Esempi di biosimilari in forte crescita: Eculizumab (anti-complemento, usato nell’emoglobinuria parossistica notturna e in altre malattie rare), Infliximab.

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