Brexanolone (e Zuranolone)

Il brexanolone è un antidepressivo che agisce sul sistema GABAergico: è un modulatore allosterico positivo del Recettore GABA-A. È approvato dalla FDA per la depressione post-partum.

Razionale: il crollo dell’allopregnanolone

Struttura 2D del brexanolone, cioè dell’allopregnanolone (3α,5α-tetraidroprogesterone) di sintesi (PubChem CID 92786). Formula C₂₁H₃₄O₂, PM 318,5 g/mol. È uno steroide a tutti gli effetti — nucleo ciclopentanoperidrofenantrenico — ma agisce su un canale ionico, non su un recettore nucleare: è per questo che si parla di neurosteroide.

È una versione sintetica dell’allopregnanolone, metabolita del progesterone. Durante la gravidanza il progesterone (e questo suo metabolita) sale fortemente, e il recettore GABA-A si “abitua” a questi alti livelli; nel post-partum si ha un crollo brusco, e l’incapacità del recettore di adattarsi contribuisce alla depressione post-partum. Il brexanolone, stimolando il GABA-A, lo riporta in una condizione di attività. Il sito di modulazione allosterica è distinto da quello delle benzodiazepine e da quello dei barbiturici: è il sito neurosteroideo del canale.

Limiti e Zuranolone

Si somministra per via endovenosa, con rischi ed effetti collaterali importanti. Mancano studi a lungo termine: per questo gli enti regolatori europei non l’hanno ancora approvato. Negli USA è stata nel frattempo sviluppata la forma orale, lo zuranolone.

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