Broncodilatatori β2-agonisti (Meccanismo ed Effetti)
Meccanismo d’azione
Questi farmaci stimolano i recettori β2 della muscolatura liscia bronchiale, accoppiati all’adenilato ciclasi: ↑cAMP → attivazione della PKA → fosforilazione della MLCK (Myosin Light Chain Kinase), che viene inibita (le nuove catene leggere della miosina non vengono più fosforilate) → e contemporaneamente fosforilazione e attivazione della MLCP (Myosin Light Chain Phosphatase), che rimuove i fosfati dalle miosine già fosforilate. Effetto finale: broncodilatazione.
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Altri effetti dei β2-agonisti
Oltre alla broncodilatazione:
- Aumentato battito muscolo-ciliare e aumentata clearance mucociliare.
- Inibizione della trasmissione colinergica.
- Inibizione dei mastociti (che altrimenti rilascerebbero istamina).
- Stimolazione della produzione di surfactante da parte degli pneumociti di tipo II.
- Effetto antinfiammatorio, grazie ai recettori β2 presenti anche sulle cellule infiammatorie (neutrofili, eosinofili, linfociti T).
🔗 Collegamenti
- Innervazione delle Vie Respiratorie — ⬆️ via β2 come meccanismo di rescue
- Classi di β2-agonisti (SABA, LABA, Ultra-LABA) — 💊 i singoli farmaci e la loro farmacocinetica
- Broncocostrizione e Recettori Muscarinici Bronchiali — 🔄 versante opposto (costrizione colinergica)
- Sinergia tra β2-agonisti e Corticosteroidi — 🔗 cooperazione con lo steroide