Cluster — Ipolipemizzanti
I farmaci che riducono il colesterolo, ancorati alle sue tre fonti (sintesi endogena, assorbimento dietetico, ricircolo entero-epatico): ogni classe colpisce una di queste fonti. Filo logico: metabolismo del colesterolo → farmaci per fonte (sintesi, assorbimento, ricircolo biliare).
Il metabolismo
- Ipercolesterolemia e Metabolismo del Colesterolo — le fonti del colesterolo, mappa dei bersagli
Farmaci per fonte
- Statine — blocco della sintesi endogena (HMG-CoA reduttasi)
- Ezetimibe — blocco dell’assorbimento intestinale (NPC1L1), sinergico con la statina
- Sequestranti degli Acidi Biliari — interruzione del ricircolo entero-epatico
Il filo che tiene insieme il cluster
Le tre classi non sono alternative ma complementari, perché ciascuna chiude la via di fuga delle altre. Bloccare l’assorbimento intestinale spinge il fegato a produrre di più (e lì arriva la statina); privare l’epatocita di colesterolo lo rende avido di LDL circolanti; sottrarre acidi biliari lo costringe a consumare colesterolo per rifarli. È per questo che il docente indica nella combinazione statina + ezetimibe il 90% del trattamento.
Come si legge il cluster
Dentro le note, le singole molecole sono cliccabili come schede-farmaco: atorvastatina, rosuvastatina e simvastatina per le statine — che si distinguono per il metabolismo, non per l’efficacia — e colestiramina e colestipolo per le resine. Oltre le tre classi classiche vivono gli anticorpi anti-PCSK9 (evolocumab, alirocumab) e l’acido bempedoico, entrambi schedati e linkati dalla nota sul metabolismo. L’indice completo è in Schede di Riferimento (Farmacologia).
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