Ipercolesterolemia e Metabolismo del Colesterolo

Bilancio del colesterolo

Il colesterolo dell’organismo ha due fonti:

  • sintesi epatica endogena: circa 800 mg/die;
  • assunzione con la dieta: 300-700 mg/die.

Per abbassare la colesterolemia bisogna quindi agire sia sulla sintesi endogena sia sull’assunzione esogena.

Il colesterolo della dieta viene assorbito dal trasportatore NPC1L1 (Niemann-Pick C1 Like 1), presente sull’orletto a spazzola delle cellule epiteliali intestinali. È il bersaglio dell’Ezetimibe, che ne blocca l’assorbimento.

LDL, HDL e aterosclerosi

Il colesterolo causa aterosclerosi. Le lipoproteine misurate nel sangue hanno valore patogenetico:

  • LDL (sfavorevoli): molto cariche di colesterolo e di piccole dimensioni, per cui penetrano nel sub-endotelio generando le placche aterosclerotiche;
  • HDL (protettive): veicolano molto meno colesterolo (~20%) e sono di dimensione maggiore, per cui non si infiltrano nel sottoendotelio e tendono molto meno a formare placche.

Le cause di iperlipidemia sono molteplici: eccesso alimentare, ipotiroidismo, sindrome nefrosica, epatiti, malattie infiammatorie, ecc.

Target terapeutici

  • Colesterolo totale < 200 mg/dL
  • LDL-colesterolo < 100 mg/dL
  • HDL-colesterolo > 40 mg/dL

Farmaci

Il trattamento si concentra al ~90% sulla combinazione di Statine + Ezetimibe: la statina inibisce la sintesi endogena, l’ezetimibe l’assorbimento del colesterolo dietetico. Il terzo presidio sono i Sequestranti degli Acidi Biliari. Nei casi più gravi (ipercolesterolemie familiari quasi intrattabili) esistono terapie con anticorpi anti-PCSK9 (contro una proteina trasportatrice epatica) e, come ultima spiaggia per tossicità, l’acido bempedoico.

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