Diagnosi e Terapia dell’Epilessia
Considerati i ~40 tipi di epilessia, la base di una terapia di successo è una buona diagnosi: alcuni farmaci sono più adatti per certi tipi di crisi, e una diagnosi precisa indirizza, tramite le linee guida, sul farmaco più appropriato.
Classificazione delle crisi
Le crisi si classificano in parziali o generalizzate, e ulteriormente in semplici o complesse (a seconda della presenza o meno di perdita di coscienza) e in assenze. L’intensità della crisi dipende molto dalla porzione di corteccia coinvolta: la generalizzata (tutta la corteccia) è la più severa; la parziale ha manifestazioni che dipendono dalla subregione corticale interessata (motoria, sensitiva, ecc.).
Strategia terapeutica
- Si preferisce sempre la monoterapia, che ha successo nel ~60% dei casi.
- Nel restante 40% (mancata risposta o effetti avversi) si passa alla politerapia, che aggiunge circa un 20% di successo → ~80% complessivo.
- La quota residua è farmacoresistente anche con più farmaci: questi pazienti possono essere candidati a trial clinici con farmaci sperimentali oppure, se il focus epilettico è ben definito, a un intervento chirurgico.
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Il farmaco segue il tipo di crisi
Questa è la traduzione pratica del principio: la diagnosi non serve a dare un nome, serve a scegliere la molecola.
| Tipo di crisi | Prima scelta | Note |
|---|---|---|
| Focali (parziali) con o senza generalizzazione | Carbamazepina, Oxcarbazepina, Lamotrigina, Lacosamide, levetiracetam | è il gruppo con più opzioni; si sceglie su interazioni e tollerabilità |
| Tonico-cloniche generalizzate | Acido Valproico, Lamotrigina, Topiramato | il valproato è il più efficace ma il più teratogeno |
| Assenze tipiche del bambino | Etosuccimide | valproato se coesistono tonico-cloniche, che l’etosuccimide non copre |
| Mioclonie | Acido Valproico, levetiracetam | ⚠️ carbamazepina, oxcarbazepina, Vigabatrin e Tiagabina le peggiorano |
| Spasmi infantili (sindrome di West) | Vigabatrin (soprattutto con sclerosi tuberosa), ACTH | unico caso in cui il vigabatrin è farmaco d’elezione |
| Sindrome di Lennox-Gastaut | Acido Valproico, Topiramato, Felbamato (ultima istanza) | forma severa e multiresistente |
| Stato epilettico | Lorazepam e.v., poi Fenitoina/Acido Valproico/Lacosamide | vedi Stato Epilettico |
⚠️ L’errore che questa tabella previene è quello opposto all’intuizione: alcuni antiepilettici aggravano i tipi di crisi che non coprono. Un farmaco per crisi focali dato in un’epilessia generalizzata idiopatica non è semplicemente inefficace — può peggiorare assenze e mioclonie.
Fattori che entrano nella scelta, oltre al tipo di crisi
- Donna in età fertile → evitare valproato e topiramato (teratogenicità); attenzione a carbamazepina, oxcarbazepina e topiramato che riducono l’efficacia dei contraccettivi orali per induzione enzimatica.
- Paziente politrattato (oncologico, trapiantato, cardiopatico) → preferire molecole senza interazioni: lacosamide, levetiracetam, gabapentin.
- Comorbilità che diventa un vantaggio → emicrania e obesità orientano verso il topiramato; disturbo bipolare verso valproato, carbamazepina o lamotrigina (vedi Stabilizzatori dell’Umore); dolore neuropatico verso i gabapentinoidi.
🔗 Collegamenti
- Epilessia (Caratteristiche Generali) — 📋 patologia
- Strategie Farmacologiche Antiepilettiche — 💊 razionale della scelta dei farmaci
- Focus Epilettico e Tipi di Crisi — 🔬 il focus definito candida alla chirurgia
- Stato Epilettico — ⬇️ l’emergenza da gestire nell’immediato