Strategie Farmacologiche Antiepilettiche

Il livello di attivazione di un neurone dipende dall’equilibrio fra i sistemi che lo depolarizzano (verso l’attivazione, dal potenziale negativo di riposo) e quelli che lo iperpolarizzano (tono inibitorio). Quando i due sistemi sono bilanciati, l’attivazione è fisiologica e regolata. Nella crisi epilettica l’equilibrio si rompe a favore dell’attivazione: o pesano di più i sistemi eccitatori, o sono compromessi i sistemi inibitori.

Da qui le due strategie terapeutiche di fondo:

  1. Inibire i sistemi responsabili dell’attivazione della cellula.
  2. Favorire i sistemi che inibiscono l’attivazione, ricreando l’equilibrio fisiologico.

Nella politerapia si possono combinare farmaci che usano entrambi i meccanismi. Ciascuna strategia si declina poi sul sistema molecolare bersaglio.

I bersagli

  • Potenziale post-sinaptico eccitatorio (EPSP) mediato dal glutammato, principale neurotrasmettitore eccitatorio: alcuni farmaci ne riducono la trasmissione → vedi Farmaci Antiepilettici Glutammatergici.
  • Trasmissione GABAergica (inibitoria): potenziarla genera potenziali post-sinaptici inibitori → vedi Farmaci Antiepilettici GABAergici.
  • Canali ionici voltaggio-dipendenti: non attivati da un ligando ma sensibili alle variazioni di voltaggio. Si bloccano i canali che fanno entrare cariche positive (Na⁺, Ca²⁺), mentre per il K⁺ — che esce dalla cellula — si favorisce l’uscita (agonisti, non bloccanti), perché iperpolarizza → vedi Farmaci Antiepilettici sui Canali Voltaggio-dipendenti.

La scelta del farmaco dipende primariamente dal tipo di crisi, dal fatto che l’epilessia sia o meno una sindrome, dal profilo del farmaco, dalle interazioni e dall’efficacia. Storicamente si conosceva poco oltre il sistema GABAergico (barbiturici dal 1912, poi le benzodiazepine); il progresso della ricerca sui sistemi neurotrasmettitoriali ha permesso di sviluppare farmaci che agiscono anche su altri livelli.

Un farmaco per ogni strategia

Ogni casella dello schema ha una molecola che la rappresenta in modo puro — utile per fissare il principio prima dei dettagli:

StrategiaBersaglio molecolareMolecola esemplare
Ridurre l’eccitazionerecettore NMDA (sito glicina)Felbamato
Ridurre l’eccitazionerecettori AMPA/kainatoTopiramato
Ridurre l’eccitazionerilascio presinaptico di glutammato (α2δ)Gabapentin
Potenziare l’inibizionemodulazione allosterica del GABA-ADiazepam
Potenziare l’inibizioneagonismo diretto sul GABA-AFenobarbital
Potenziare l’inibizionedegradazione del GABA (GABA-transaminasi)Vigabatrin
Potenziare l’inibizionere-uptake del GABA (GAT-1)Tiagabina
Stabilizzare i canaliinattivazione rapida del Na⁺Carbamazepina
Stabilizzare i canaliinattivazione lenta del Na⁺Lacosamide
Stabilizzare i canalicanali Ca²⁺ di tipo TEtosuccimide
Tutte insieme (multimodale)Na⁺, Ca²⁺, GABA, glutammatoAcido Valproico

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