Farmaci Antiepilettici GABAergici
Questi farmaci attuano la strategia di potenziare il sistema inibitorio (vedi Strategie Farmacologiche Antiepilettiche), favorendo la trasmissione GABAergica e quindi i potenziali post-sinaptici inibitori. Agiscono tutti sul recettore GABA-A, a livello post- o presinaptico:
- Benzodiazepine — modulatori allosterici positivi del recettore GABA-A (es. diazepam, lorazepam, clordiazepossido).
- Barbiturici — agonisti recettoriali (più rischiosi, da usare in condizioni molto controllate); il rappresentante antiepilettico è il fenobarbital.
- Vigabatrin — blocca la degradazione del GABA, inibendo in modo irreversibile la GABA-transaminasi.
- Tiagabina — blocca i trasportatori del GABA (re-uptake, GAT-1), analogamente a come gli SSRI agiscono sulla serotonina.
Sia bloccando la degradazione sia bloccando l’uptake si aumenta la quota di GABA disponibile per i recettori, potenziando la trasmissione GABAergica. La differenza fra i due, però, non è solo di bersaglio: il vigabatrin alza il tono GABAergico ovunque e sempre, mentre la tiagabina amplifica il segnale solo dove il GABA è stato appena rilasciato. Amplificare un segnale fisiologico e innalzare un tono di fondo non producono lo stesso profilo clinico — ed è il motivo per cui i due farmaci hanno tossicità così diverse.
_20032025_DISTURBO-BIPOLARE-E-EPILESSIA/media/29farmacologia-m20032025disturbo-bipolare-e-epilessia-img2.png)
Molecole della classe
| Molecola | Cosa la distingue | Particolarità |
|---|---|---|
| Diazepam | benzodiazepina di riferimento a lunga emivita | dopo bolo e.v. l’effetto finisce in minuti per ridistribuzione, non per eliminazione |
| Lorazepam | prima scelta e.v. nello stato epilettico | glucuronazione diretta, nessun metabolita attivo: sicura nell’epatopatico |
| Midazolam | l’unica somministrabile i.m., buccale o intranasale | opzione quando non c’è accesso venoso, anche fuori dall’ospedale |
| Fenobarbital | il barbiturico antiepilettico, in commercio dal 1912 | lunga durata; potente induttore enzimatico, da cui gran parte delle sue interazioni |
| Vigabatrin | inibitore suicida della GABA-transaminasi | ⚠️ perdita concentrica irreversibile del campo visivo nel 30-40%; prima scelta nella sindrome di West |
| Tiagabina | unico bloccante del re-uptake (GAT-1) | ⚠️ può causare crisi e stato non convulsivo anche in non epilettici |
| Topiramato | potenzia il GABA-A su un sito non benzodiazepinico | multi-bersaglio; indicizzato anche fra i bloccanti dei canali |
| Clordiazepossido | la prima benzodiazepina (1960) | catena di metaboliti attivi → auto-svezzamento, utile nell’astinenza alcolica |
⚠️ Vigabatrin e tiagabina peggiorano assenze e mioclonie: il potenziamento GABAergico talamico è esattamente ciò che il circuito dell’assenza non tollera. Vanno riservati alle crisi focali.
🔗 Collegamenti
- Strategie Farmacologiche Antiepilettiche — 📋 strategia di cui fanno parte
- Recettore GABA-A — 🔗 bersaglio comune
- Benzodiazepine — 💊 modulatori allosterici positivi
- Barbiturici — 💊 agonisti del recettore
- Stato Epilettico — 💊 le benzodiazepine rapide sono cardine nell’emergenza